Kotler e il nuovo Rinascimento italiano

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Definito dall’Economist come uno dei più influenti economisti degli ultimi tempi, grazie alle sue teorie sul management ed il business aziendale ha ridefinito il concetto stesso di marketing management e previsto l’attuale andamento dei trend di mercato e le odierne strategie di vendita (sempre più dirette verso i social e l’online). Tutto questo non stupirebbe, se non fosse che Philip Kotler è un simpatico professore di economia di 84 anni. Al “Philip Kotler Marketing Forum” di Milano è riuscito ad intrattenere una platea di oltre 1000 persone – tra cui studenti, imprenditori e esperti del settore marketing – tenendo una superba lezione sul marketing e l’economia.

Nel suo intervento sono emersi i 10 punti fondamentali che un’azienda deve rispettare per riuscire ad innovarsi ma soprattutto a vivere in un mondo dove il marketing è sempre più dinamico e spietato.

  1. Nel 2015 la parola chiave è online. Non si può tralasciare il fatto che sempre più utenti e dunque clienti passino il loro tempo sul web. Nell’era digital – asserisce Philip – bisogna smettere di essere tradizionali.
  2. Kotler propone un punteggio per capire quanto la propria azienda sia in grado di essere competitiva. I fattori principali da tenere sotto controllo sono: capacità di innovarsi con successo, di comunicare efficacemente, di trovare nuove opportunità, puntare sul social e l’ambiente ed avere buone strategie di marketing. Valutare la propria azienda è il primo passo per un’efficace strategia di mercato.
  3. Chi lavora solo in locale, ha già perso in partenza. Ormai i social e il web ha ridotto significativamente tutte le distanze, eliminando il concetto di posizione geografica. Questo avvicinamento globale ha ridotto il ciclo di vita dei prodotti, aumentando la competitività.
  4. È necessario passare dal Traditional Media ad un più adeguato ed efficace Digital Marketing. Questo vale in misura maggiore se pensiamo alle aziende italiane.
  5. Nuovi trend di mercato: le aziende che vogliono innovarsi devono guardare alle nuove tendenze per rinnovare il proprio business e diventare più competitive nel loro settore e in quelli emergenti. Si parla di reverse innovation, free marketing e sharing economy
  6. “I bravi artisti copiano, i grandi artisti rubano” disse Picasso. Guardare e studiare le strategie delle aziende più innovative e di successo può essere un metodo efficace per rivalutare la propria azienda o prodotto in un contesto più ampio.
  7. Non più interviste e analisi a tavolino, ma studi etnografici, metaphor analysis e marketing neurale. Questi metodi si adattano meglio al cliente odierno e permettono una più precisa definizione del suo comportamento.
  8. Kotler ricorda che essere digitali non significa pagare qualcuno che riempa una bacheca, ma deve essere un cambiamento di forma mentis.
  9. Forse suonerà strano sentire cose del genere da un professore ultra settantenne, ma Kotler parla anche dell’importanza fondamentale dei social media, del content marketing e del SEO.
  10. Infine si parla dell’evoluzione del marketing, da come si sia passati da un orientamento al prodotto, ad un orientamento al consumatore per arrivare ad un orientamento al pianeta. Parliamo di un consumatore più attento all’ambiente e alla sostenibilità.

kotler milano

Una frase spicca dal discorso di Kotler: “Un “Nuovo Rinascimento Italiano” per uscire dalla crisi”. In fondo, è questo ciò di cui abbiamo bisogno. Un cambiamento non solo nei modi e nelle tecniche, ma anche un cambiamento di coscienza, soprattutto se stiamo parlando di imprese e brand. Perché le imprese sono fatte di persone, e se cambiano le persone, devono cambiare anche le aziende – il pegno da pagare è restare indietro o peggio, rimanere schiacciati in un comodo tradizionalismo.

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