Internet Explorer 6 countdown.

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C’era una volta Internet Explorer 6, uno dei browser più utilizzati e “fallati” della storia. Nonostante nel 2004 fosse usato dal 90% degli utenti, si è meritato il titolo di peggior prodotto mai realizzato dalla rivista PC magazine. La più importante critica rivolta a IE6 riguarda la scarsa rapidità con la quale Microsoft rilascia gli aggiornamenti per ovviare alle falle nella sicurezza del browser. Nel 2009 infatti, sia YouTube che Google hanno deciso di cessare il loro supporto a IE6, invitando tutti coloro che visitavano questi siti utilizzando il browser ad installarne una versione più aggiornata, o meglio ancora a passare a Google Chrome o Firefox.

Internet Explorer 6 rappresenta uno di quei prodotti dell’era tecnologica difficili da eliminare dal mercato.  E’ lento, obsoleto e come già detto, pecca in sicurezza, ciononostante ad oggi IE6 continua ad essere un browser utilizzato (detiene il 12% degli utenti di tutto il mondo).

Microsoft ha creato il sito www.ie6countdown.com per invitare i navigatori della rete ad abbandonare questa versione, con la prospettiva di ridurre fino all’ 1% gli utilizzatori del browser nel mondo, così da evitare d’investire ulteriormente in continui aggiornamenti e correzioni varie.
Perché secondo voi Microsoft ha lanciato questa campagna contro quella che, in fin dei conti, è un sua creazione?  Si tratta di una bella azione finalizzata alla tutela degli utenti, oppure, come molti sospettano, trattasi di un‘abile stratagemma per favorire l’installazione ed il conseguente aumento degli utenti del prossimo IE9?

2 Responses to Internet Explorer 6 countdown.

  1. […] gli esperti del settore: troppo spesso anche prodotti che si sono rivelati veri e propri bidoni (IE6, tanto per dirne uno) erano stati presentati come delle meraviglie tecniche che avrebbero migliorato ogni aspetto della […]

  2. Era da tempo che aspettavo una notizia del genere, tantè che ne ho fatto anche un articolo in merito all’IE6 countdown, anche perchè non mi ero mai spiegato il motivo per cui portava microsoft ad aggiornare il sistema operativo, xp-vista-windows7, obbligando l’utente ad upgrade con la storia della dismissione delle patch ed invece non obbligava gli utenti all’aggiornamento del proprio browser. Devono ancora imparare molto da Firefox che si aggiorna in automatico :)
    Un saluto dal DON

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