INTERNET E BANCA: TUTTO SUL CELLULARE

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Internet e banca: tutto su cellulare . Per conquistare nuove fette di consumo nei mercati occidentali vicini alla saturazione e per estendere la penetrazione nei Paesi emergenti, il cellulare si modifica e da strumento per telefonare diventa qualcosa di più. Al congresso mondiale della telefonia mobile di Barcellona, è stato presentato un prototipo dell’atteso sistema Android di Google, dotato di una piattaforma di sfruttamento definita da Marvell, Nec, Texas Instruments, Qualcomm, Arm, con l’italiana STMicroelectronics con uno schermo tattile simile a quello dell’iPhone e un menu ricco di una ventina di piccole icone, da attivare toccandole con un dito, con accesso, oltre alle funzioni tradizionali, ai servizi in rete, Gps, musica, video, posta elettronica Gmail, la videolocalizzazione con Google Maps. Il gigante di internet con Android punta a conquistare il nuovo territorio della telefonia convergente. Così il telefonino diventa anche carta di credito, o borsellino elettronico. Telecom Italia ha annunciato a Barcellona l’avvio entro l’anno del nuovo servizio Tim di M-Payment, grazie al quale gli abbonati potranno usare il cellulare per fare acquisti, gestire a distanza il loro conto corrente, acquistare biglietti aerei. Nel 2009 dovrebbe essere possibile pagare i pedaggi, i parcheggi o il cinema. Restano, però, i Paesi emergenti la vera nuova frontiera: dall’Africa al Brasile, dalla Cina all’India, dove le vendite sono in fortissima crescita. L’offerta è infatti mirata alle aree nelle quali non e’ facile avere accesso alle banche. Un esempio di successo il servizio di trasferimento di danaro M-Paisa di Vodaphone, testato in Kenya con succeso (1,6 milioni di abbonati in un anno), che ora sarà proposto in Afghanistan.

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