Plus Spender: le aziende che investono

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BIA / Kelsey ha effettuato la ricerca annuale per lo studio e il monitoraggio del commercio locale, col fine di analizzare gli investimenti pubblicitari aziendali e spiegare in che misura questi influiscano, sull’uso dei media e le abitudini di spesa.
L’indagine è stata svolta su 152 PMI ( piccole e medie imprese ) statunitensi, che prendono il nome di Plus Spender”, per distinguersi dal resto del mercato PMI.

Questo specifico gruppo di imprese investe almeno 25 mila $ l’anno in pubblicità e promozione, cifra considerevolmente più elevata rispetto a quella della popolazione media di PMI (che passa da 2.000 a 3.000 $ l’anno).

La maggiore spesa è dovuta a due motivi sostanziali:

  • restare al passo con gli altri
  • l’utilizzo, che è più del doppio rispetto a quello delle altre aziende, di molti canali media nel loro marketing mix

Le PMI che investono maggiormente in pubblicità, devono farlo in maniera diversificata: i Plus Spender utilizzano mediamente più di 6.5 canali media diversi nel loro mix promozionale, rispetto ai 3.1 utilizzati da tutte le altre PMI.

Anche se conservano una predilezione per i media tradizionali, utilizzando una vasta gamma di prodotti stampa come coupon, door hangers e volantini, i Plus Spender utilizzano anche robusti media online (il 55% utilizza email marketing).

Inoltre le imprese che investono, lo fanno in aree diverse della pubblicità online:

  • siti web: il 90% dei Plus Spender ha un sito web, rispetto al 6% di tutte le altre PMI
  • online media: Plus Spender investono in media il 26% del loro budget pubblicitario in media online, rispetto al 21.8% per le PMI di altri
  • broadcast media: Plus Spender investono il 16.1% del loro budget pubblicitario in mezzi radiotelevisivi, rispetto al 1.3% per le PMI di altri

Media Buying Decisions  e Fornitori Online

servizi dei fornitori

I Plus Spender sono molto attenti alle scelte d’acquisto, si concentrano prevalentemente sui fornitori che offrono particolari servizi. Le preferenze maggiori ricadono sulla dimostrazione del ROI ( al primo posto col 40% delle preferenze ) e sul monitoraggio dei leads ( 39% ). Riscontrano meno interesse servizi sui movimenti dei concorrenti ( 14% ) e case study ( 15% ).

Le principali performance dei Plus Spender sono orientate all’acquisto di canali media e alla generazione di una considerevole quantità di leads”, ha affermato Steve Marshall, direttore di ricerca BIA / Kelsey. “Questo gruppo di PMI, con i suoi esperti di media digitali, l’utilizzo di più categorie di canali e la sua politica di investimento, rappresenta un punto d’interesse importante per molte società di sviluppo e fornitura di soluzioni pubblicitarie locali”.

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