Chris Anderson: le cose migliori nella vita sono gratuite

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Recentemente Chris Anderson, editore di Wired e autore di Free, ha tenuto un discorso programmatico al Garage’s Revenue Bootcamp. La sua analisi si è sviluppata attorno a un cardine fondamentale, cioè la tendenza della nuova economia a livellare i prezzi verso lo zero e la conseguente necessità per le aziende di adattarsi a questo trend.

Nello specifico, Anderson ha osservato che il mercato digitale ha creato un’economia deflazionistica in cui i costi per la distribuzione sono vicini allo zero. I prodotti, pertanto, risultano sempre più economici e facilmente (o addirittura gratuitamente) raggiungibili per i consumatori. Avendo interiorizzato questa realtà, l’ultima generazione si aspetta di godere gratuitamente di beni e servizi, laddove coloro che oggi sono adulti hanno sempre considerato la parola “free” come un espediente o una sorta di trucco.

La qualità dei prodotti si definisce sempre più in base alla rilevanza piuttosto che al prezzo. Per vincere la concorrenza nel mercato digitale, dunque, non è più consigliabile puntare sul prezzo, ma conviene produrre beni differenziati e rilevanti.

Come trarre profitto da questo sistema? Secondo Anderson, la sfida per le aziende è quella di creare prodotti e servizi premium da vendere a “free customers”. Bisogna offrire ai clienti modi per risparmiare tempo, aumentare il proprio status e la propria reputazione e convertire questi servizi in contanti.

Infine un consiglio flash agli addetti al marketing: ciò che i clienti sono disposti ad acquistare è molto più importante di quello che voi siete disposti a vendere.

Per saperne di più, trovate il keynote di Chris Anderson qui.

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