E-mail marketing, un vademecum

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Premessa: il contenuto delle proprie e-mail può essere il migliore al mondo, ma se i messaggi non vengono letti nessuno potrà mai accorgersene. Dunque: come determinare il modo migliore per fare in modo che le vostre e-mail vengano aperte? Secondo Jim Connolly, contattare un esperto e delegare a lui la gestione del vostro e-mail marketing è la mossa vincente. Conviene? Assolutamente sì, secondo il parere dell’esperto: si tratta, infatti, di uno dei più efficaci strumenti che un marketer ha a disposizione.

L’attivissimo blogger, tuttavia, non lesina utili consigli a chi decida di utilizzare questo veicolo promozionale. L’informazione è fondamentale: contattate mittenti e destinatari di strategie di e-mail marketing e cercate di capire quale tipo di messaggi va a buon fine e quale invece termina direttamente nel cestino. In genere, afferma Connolly, scoprirete che le e-mail andate a buon fine possiedono in linea di massima le seguenti caratteristiche:

sono state inviate da una persona conosciuta e di fiducia;

arrivano da un sito al quale ci si ricorda di essersi iscritti;

contengono l’ortografia corretta del nome del destinatario;

il nome del mittente è quello di una realtà conosciuta personalmente o professionalmente;

il soggetto contiene una domanda curiosa e accattivante;

il soggetto contiene un’affermazione perentoria che attira l’attenzione del destinatario.

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