Hashtag: genesi di un mito

Hashtag
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Lo utilizziamo ogni giorno, su più canali, nei modi più creativi. Che sia Facebook, Twitter o Instagram è lui il re della condivisione e della scrittura. Stiamo parlando dell’hashtag o per i più nostalgici, del cancelletto.

Ve lo ricordate? Era il simbolo meno conosciuto, meno utilizzato e più snobbato dei tasti sul dialer telefonico. Era quello più nascosto della tastiera del computer: lo colpivamo giorno dopo giorno, per anni, senza intuire la potenza e la notorietà che avrebbe avuto con la rivoluzione di Twitter e Facebook.

Hashtag e tag

L’intuizione di utilizzare un simbolo tanto bistrattato nel passato è stata di Chris Messina. Molto probabilmente non l’avete mai sentito, ma lui è il papà dell’hashtag, almeno così come lo intendiamo noi.

Era il lontano 2007, quasi 8 anni fa, poco dopo la creazione di uno dei Social Network più famosi al mondo. Un singolo, semplice concetto: perché non utilizzare il simbolo “#” per i gruppi? Proprio lì, a San Francisco, ha fatto capolino il primo hashtag su Twitter, quello che inaugurerà la sua – di lì a poco – immensa fortuna. Tutto grazie all’idea di un ex UX Designer Google che ha dato libero sfogo alla sua creatività, con l’intento di voler migliorare la user experience per il tracciamento dei contenuti su Twitter.

hashtag e Chris Messina

A quell’epoca però Evan Williams, ex-CEO e co-fondatore, non ha compreso la potenzialità del cancelletto e lo ha archiviato, perché troppo macchinoso per l’utente. Ma è a ottobre del 2007 che l’hashtag ha rivelato la sua vera forza: a San Diego scoppiò un incendio di grandi proporzioni e un utente di Twitter, Nate Ritter, è stato il primo ad utilizzare il simbolo delle quattro linee per raccogliere tutte le conversazioni e le informazioni sull’avvenimento. Ovviamente, su consiglio di Chris. Così #sandiegofire, utilizzato durante il live twitting di un evento di tale portata, è diventato ufficialmente il primo hashtag pubblicato con questo intento.

hashtag e Nate Ritter

Grazie alle conversazioni raggruppate per hashtag, questo Social Network è diventato uno strumento versatile e potente che rende virale qualsiasi tipo di contenuto. Una possibilità che le aziende e i professionisti non devono lasciarsi sfuggire: se vuoi sapere come rendere efficace l’uso di Twitter per il tuo business, raggiungici qui!

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