Hai una storia da raccontare a Jack Daniel’s?

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Le persone si incontrano al bar per ritrovarsi e, perché no, raccontare le loro storie schiarendosi la voce con l’aiuto di qualche drink. Col passare delle ore e dei bicchieri le storie diventano sempre più memorabili e spesso si creano occasioni per dar vita a nuovi racconti.

Jack Daniel’s ha pensato di raccontare questo mondo di mirabolanti aneddoti raccogliendo le migliori storie da bar dei più celebri bar degli Stati Uniti. Nato dall’idea dell’agenzia pubblicitaria Arnold Worldwide con il supporto di MediaMonks per la produzione digitale, la campagna “Tales of Mischief, Revelry and Whiskey” ha collezionato 30 fantastiche storie ambientate nei pub di New York City, Santa Monica, New Orleans e Boston.

Trovare queste testimonianze non è stato semplice, ma grazie al passaparola e alle segnalazioni che invitavano lo staff a contattare quella o l’altra persona è stato possibile dar vita al sito barstories.jackdaniels.com. Non tutti i racconti hanno come protagonista il buon Jack, ma non era questo l’obiettivo del gioco.

Le storie a volte assurde e incredibili sono tutte vere e sono raccontate dai toni entusiastici dei protagonisti: c’è chi racconta di un occhio di vetro lasciato in pegno per un prestito di venti dollari, di sparatorie causate dalla gelosia, babysitter di papere, secchi di sangue e ceneri di baristi bevuti negli shot.

Guardando uno di questi video sembra di entrare fisicamente in un nuovo locale dove il reale e l’incredibile si fondono confondendoci e allo stesso tempo appassionandoci. Avvolti dalla più tipica atmosfera da bar, siamo circondati da luci soffuse, rumore di bicchieri, chiacchiere e vecchi tavoli segnati da tutti i drink che hanno visto bere dagli occupanti.

E voi? Avete una storia da bar da condividere?

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