Gruppi Facebook: ecco perché dovete aprirne uno

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Quando si parla di Social Media Marketing è lo strumento più sottovalutato e disprezzato di tutti. Entrato in voga nei primi anni di Facebook, ora pare essere diventato appannaggio di piccole community di nicchia. Ma rimane una grande domanda…

Posso usare un gruppo Facebook per creare interazione e quindi fare marketing?

La risposta è sì, e per diverse ragioni. Fino ad ora nessuno ha mai pensato di utilizzare questo grande e profittevole canale “nel canale” per fare marketing e le ragioni a sostegno di questa tesi non sono per nulla scontate: scarso controllo, assenza del brand come identità e sensazione di poca professionalità.

Se pensate ancora che creare un gruppo Facebook per alimentare la vostra community sia una cosa senza senso e senza ritorno, allora continuate a leggere per scoprire come rendere un normalissimo gruppo una vera e propria miniera d’oro per il marketing. Quindi, sfatiamo i miti dei gruppi.

1 – Poco controlloUW Bothell students from the DREAM project.

Dobbiamo ribaltare il concetto di controllo. Così com’è successo un po’ di anni fa con lo sviluppo di del web 2.0, il consumatore sta acquistando sempre più importanza e sta di fatto diventando una sorta di marketing manager, di ambassador del brand. Crea interazioni, discute, parla del brand (nel bene e nel male) e nel farlo contribuisce a sviluppare la visibilità del prodotto. Dunque sono gli utenti che si fanno carico di parlare del brand.

Il gruppo è il modo perfetto per delegare questo controllo sul prodotto direttamente agli utenti. Recensioni, discussioni, problematiche, richieste di assistenza, semplici foto contribuiscono a far parlare del brand e del prodotto. Non preoccupatevi delle lamentele e dei commenti negativi: l’interazione “morbida” tra brand e consumatori vi consentirà di gestire in maniera più semplice e “umana” la situazione. Anzi, molto spesso saranno gli utenti stessi a ribaltare la situazione, grazie all’intervento dei brand ambassadors.

2 – Nessuna identità del brand

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I gruppi non possono essere gestiti da una pagina aziendale ma solamente da profili privati. Questo cosa significa? Perderete l’identità istituzionale del brand ma acquisterete un’identità informale. Create un profilo ad-hoc, con un volto e un’identità della persona preposta alla community (Social Media Manager, Community Manager o Assistenza Clienti). In questo modo sarete parte del gruppo, nel vero senso della parola. Avrete successo quando vi adatterete alle logiche del gruppo, e non cercherete di adattare il gruppo alle vostre logiche.

3 – Poca interazione

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Se nelle pagine gli utenti non possono scambiarsi idee e contenuti, nel gruppo la situazione si ribalta: sono gli utenti a detenere il potere, a decidere cosa e come postare (una foto, un video, una recensione). In questo modo, rispetto a una pagina sarà più facile creare un’interazione rapida e duratura, che coinvolga davvero il nostro target e lo sproni a condividere idee e opinioni. Per le aziende, è molto utile per comprendere i punti di forza, le debolezze, cosa migliorare e cosa scartare dei propri servizi e prodotti. Insomma, una fusione tra assistenza clienti e monitoraggio.

4 – Reach inesistente e limitata

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Certo, potrete raggiungere solamente gli iscritti al canale. Ma se farete un buon lavoro di targeting, gli iscritti vedranno tutti i nuovi contenuti pubblicati nel gruppo, senza essere penalizzati nella reach organica – a differenza della pagina. Se sfruttata bene, sarete sempre nella bacheca del vostro target.

5 – Come iniziare

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Errore catastrofico: non aggiungete allegramente tutti i contatti che avete. Quelli che accetteranno lo faranno per amicizia e non seguiranno mai il gruppo né pubblicheranno i contenuti. Pubblicizzate il gruppo nella vostra pagina e nel vostro blog ufficiale, privilegiando una strategia pull e non push. Un altro aspetto da non sottovalutare è la gestione della pagina: affidati a professionisti che conoscono il mezzo e non a chi Facebook lo usa solo per postare foto di cuccioli! Il nostro compito è quello di aiutarti ad aumentare le vendite con strategie di marketing efficaci e consolidate. Mettici alla prova!

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