Fare soldi via Twitter con strumenti adeguati? Sicuro?

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Come muoversi in maniera più proficua sui social media è un argomento di palese interesse. Ce ne parla Michael Fleischner, direttamente dalle pagine di The Marketing Blog:

“Una delle più frequenti domande che mi vengono poste riguardo il marketing online è, senza dubbio, “Come faccio a far soldi con Twitter o Facebook?”

La più classica delle risposte è “Procurati una folta schiera di sostenitori”. Una volta ottenuta una nutrita lista di possibili clienti, si deve interagire, fare marketing e comportarsi con loro come ci si comporterebbe con ogni altro tipo di cliente.

Questo porta inevitabilmente in superficie il problema del crearsi un gruppo di sostenitori: servono strumenti adeguati, una buona consapevolezza del proprio mercato e una genuina passione nel proporre offerte.

Ho la fortuna di essermi creato un discreto seguito su Twitter grazie al mio libro, “SEO made simple” (La SEO resa semplice), e alle mie apparizioni mediatiche. Ho usato TweetAdder in maniera costante nell’ultimo anno, e ho reso il mio profilo Twitter facile da trovare.

Gli svantaggi di questo modus operandi sono senza dubbio il tempo necessario e il fatto di dover convincere le persone a iniziare un lungo percorso di scelta, fino all’acquisto.
E se vi dicessi  che non vi serve una schiera di sostenitori per far soldi con Twitter? E che in realtà, avere un seguito non è per niente un fattore rilevante per guadagnare attraverso i social media?

Quasi tutti i marketer attivi su Twitter vi diranno che occorre un nutrito seguito di persone prima di poter ricevere una quantità di traffico web rilevante via Twitter.
Ma questa strategia consuma tempo e risorse, e nel mio caso non ha ottenuto nessun risultato soddisfacente. Se tenete conto che ho più di 10.000 sostenitori, il dado è presto tratto!

Invece di dilungarmi ulteriormente, vi voglio proporre un nuovo strumento di Twitter che mi è stato fatto conoscere da alcuni colleghi. Questo strumento si sta diffondendo velocemente in tutto il web non solo perché è capace di aiutare la vostra ricerca di successo su Twitter, ma soprattutto perché è in grado di reindirizzare utenti da Twitter alla vostra pagina web personale anche se avete 0 sostenitori.

Si chiama TweetAttacks. Attualmente non molti marketer ne sono a conoscenza, ma quelli che lo usano ne vanno già matti. Me incluso naturalmente. A quanto si dice sta andando a ruba, quindi occorre muoversi velocemente!

Personalmente lo adoro in quanto aiuta a identificare gli utenti che hanno una necessità specifica, e lo strumento aiuta il processo di vendita. E, cosa ancora più importante, niente di nefando o non etico è ammesso al suo interno.”

Si vedono molte volte strumenti proposti in questa maniera, e non sempre sono tanto utili quanto si pretende. Voi che ne pensate? Lo avete già provato?

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