Facebook, stop ai Credits e via all’e-commerce

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Le monete virtuali di Facebook convertibili in dollari, i famosi Credits, verranno progressivamente abbandonate lasciando spazio alle forme di pagamento con la carta di credito.

I Credits, infatti, si sono progressivamente rivelati poco funzionali poiché consentivano unicamente l’acquisto di oggetti virtuali all’interno di giochi online e non permettevano altre forme di e-commerce. Per questo motivo, sono stati poco usati dagli utenti che, per effettuare degli acquisti, preferivano collegarsi a siti web dotati di modalità di pagamento più consolidate.

Attualmente Facebook trattiene il 30% del valore dei “crediti” acquistabili presso lo stesso social, aumentando così del 15% i propri ricavi totali. Questo sistema di pagamento ha permesso alla piattaforma un profitto assicurato ma anche una grande perdita: le imprese commerciali, che sono delle potenziali fonti di reddito, non si sono sviluppate a sufficienza.

Mark Zuckerberg non vuole ovviamente lasciarsi scappare l’occasione di sfruttare la presenza delle aziende su Facebook e le nuove possibilità di e-commerce.

L’effetto principale delle attuali decisioni sarà l’aumento del tempo di permanenza degli utenti all’interno del social network, strategia che consentirà di raccogliere ulteriori dati sulle loro abitudini di spesa. Si tratta di informazioni molto preziose per le agenzie pubblicitarie e i brand.

Un’altra novità del definitivo addio ai Credits previsto per luglio, sarà la possibilità di usufruire di servizi tramite veri e propri abbonamenti mensili.

Il motivo di questa astuta mossa del social network più famoso al mondo è il tentativo di riconquistare la fiducia degli investitori. Come tutti sappiamo, lo sbarco in borsa del colosso di Zuckerberg è stato poco entusiasmante e il team del social è intenzionato a dimostrare agli azionisti di essere in grado di risalire la china.

L’addio ai Credits riuscirà ad arginare i dubbi riguardo alle future prospettive di crescita del social?

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