Facebook si lancia nel mare degli hashtag

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Secondo il prestigioso Wall Street Journal, Facebook avrebbe intenzione di introdurre gli hashtag all’interno del prorpio sito.

Gli hashtag sono nati con Twitter, come parole o frasi precedute dal cancelletto (#), con la funzione di “ordinatori”. Gli utenti di Twitter idearono l’hashtag più di cinque anni fa cercando un modo di permettere alle persone di raccogliere i tweet sui propri argomenti preferiti. Gli hashtag sono stati uno dei fattori cruciali per il successo mondiale su larga scala di Twitter.

Svolgono il compito di aggregare i messaggi secondo gli argomenti di cui trattano, e sono inseriti direttamente dall’utente. Gli utenti più “anziani” li possono intendere anche come una sorta di espressione creativa in forma abbreviata. Praticamente permetterebbero a Facebook di ordinare rapidamente tutte le conversazioni all’interno del social network intorno a determinati temi.

Questo che vantaggi comporterebbe per l’impresa? Il sito diventerebbe più adatto a distribuire notizie e messaggi promozionali mirati (il veicolo economico del social network) oltre che a incrementare la condivisione di notizie implementandola con nuovi strumenti, quindi generando più traffico in modo tale da fare acquistare ancora più valore agli spazi pubblicitari disponibili.

La scelta di Facebook trova un riscontro positivo se andiamo a guardare le campagne di multinazionali come Coca Cola. Sempre di più le grandi società amano legare il messaggio promozionale ad un hashtag, a seconda dell’ evento o della notizia saliente del giorno. Amano la convergenza mediale: unìscono per esempio televisione, social network e radio mediante campagne che richiedono la partecipazione dell’utente, rendendo sicuramente il risultato finale più efficace.

Insomma pare che Facebook, invece di stagnare nella sua funzione di aggregatore di amici e famiglia lasciando fuori il resto del mondo, stia sempre più cercando di seguire la strada di Twitter: negli anni sono state introdotte feature twitteriane come la possibilità di creare una lista di iscritti per ogni utente, la possibilità di taggare brand o celebrità grazie alla “@” e le più recenti redesign del profilo e graph search. Anche la recente acquisizione di Instagram da parte di Facebook, sembra confermare le indiscrezioni . Anche Instagram, infatti, usa il sistema degli hashtag per organizzare i contenuti .

Non è chiaro a che punto sia lavoro di Facebook sugli hashtag, sembra che l’introduzione non sia così imminente, secondo il Wall Street Journal.

Non ci resta che aspettare e vedere chi sarà il vincitore.

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