Facebook diventa strumento per le ricerche di mercato

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Facebook diventerà strumento per le ricerche di mercato,  lo dichiara l’attuale CEO e creatore della community Mark Zuckerberg. Tutti gli utenti nelle loro generalità con le loro preferenze, in quanto a musica, cinema, politica e quant’altro, saranno messi a disposizione dell’aziende che ne vogliano analizzare i dati nelle proprie indagini di mercato. Quindi Facebook diventa anche strumento capillare per agguantare le preferenze di una moltitudine di utenti, oramai circa 150 milioni di persone. Senza grosse spese, non servirà più intraprendere campagne d’indagine telefoniche costosissime, basterà interrogare e analizzare i gusti degli utenti del famoso social network, che diventa quindi un mezzo funzionalissimo, e di immediata flessibilità ai cambiamenti dei gusti dei consumatori e dell’evoluzione del mercato in generale. Lo stesso Zuckerberg ha dimostrato alla platea del forum economico mondiale di Davos, come fare ricerche di settore su particolari segmenti di utenti. Ha chiesto ad esempio ai fruitori di Facebook israeliani e palestinesi come si potrebbe raggiungere la pace nel medioriente, oppure ha domandato a centomila “users” americani se erano contenti del pacchetto incentivante dell’economia emanato dal nuovo presidente Obama. Le risposte, arrivate in tempo reale in pochi minuti, hanno sancito ad esempio che tra gli utenti americani, 2 su 5 ritengono il programma economico di Obama non sufficiente.

Pensiamo a quanto sarebbe utile per un’azienda avere delle risposte così immediate riguardo al gradimento di un proprio prodotto, piuttosto che riguardo all’evoluzione dei desideri del proprio target market, quale espediente migliore per un perfetto customer relationship management.

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