Facebook riesce dove gli altri arrancano

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Mark Zuckerberg Facebook

In questi tempi, nella rete, è molto diffusa e ridondante la problematica relativa all’incapacità di accumulare profitti dei principali network del web, partendo da YouTube, passando per MySpace e arrivando a colossi come Google, Yahoo e Amazon.

Vi sarete accorti che manca un nominativo in questa lista, forse il più famoso, a maggior ragione se parliamo del mondo del web, in particolare dei social media. Ovviamente l’avrete già capito tutti, questi è Facebook.
Si! “Il libro delle facce” si distingue da tutti gl’altri, guadagna, accumula profitti e a dichiararlo è proprio il suo creatore Mark Zuckerberg.

Oggi Facebook ha raggiunto quota 300 milioni di utenti, fino ad un paio di mesi fa ne contava 250 milioni e solo qualche mese prima ne aveva 200 milioni. La crescita è rapida ed esponenziale. Lo stesso Zuckerberg, ammette che per il network si prevedevano i primi guadagni per il 2010, invece, ha annunciato pubblicamente che questo traguardo è già stato raggiunto. Tutto questo ha senza dubbio del clamoroso, vista la problematica diffusa nell’accumulare introiti, a maggior ragione se aggravata da un periodo di crisi come quello della recessione che tutt’oggi coinvolge tutti noi.

Facebook ha dalla sua il fatto di essere una piattaforma in continua evoluzione, con un ricco staff di ingegneri alle spalle che si impegnano notte e giorno ad ottimizzarne l’efficienza e la versatilità, progettando di continuo nuovi servizi e applicazioni che possano arricchirlo.
Tra breve è stato annunciato il lancio di una nuova funzione di comunicazione vocale che andrà a concorrere direttamente con i leader di questo settore come Skype e Msn.
Inoltre è stata ufficializzata la creazione di Facebook Prototypes, un applicativo che permette agli utenti di provare e valutare nuovi programmi integrativi per la piattaforma.
Facebook negli ultimi tempi ha dimostrato di non disdegnare il confronto diretto con la concorrenza, attuando anche delle integrazioni con programmi rivali. Facebook Lite, una versione più snella del social network, destinata inizialmente al pubblico statunitense e in seguito messa a disposizione di tutti gli utenti ha già raggiunto ottimi risultati.

All’inizio dell’anno i pronostici per i social network erano scoraggianti, la recessione rendeva facile una previsione assai preoccupante, si prevedevano scarsi investimenti pubblicitari nei nuovi media, pronosticando una scelta più diffusa di mezzi classici che garantivano minori rischi e maggiore sicurezza.

Facebook invece ha confutato questa previsione, accumulando fin da subito profitti grazie agli sponsor e alla sua continua crescita che non fa altro che incentivare gli investimenti di coloro che vogliono puntare sul futuro.

Quindi la chiave del successo economico di Facebook è stata proprio la sua popolarità, la crescita continua grazie all’aumento inarrestabile degli utenti attivi che ha fatto da incentivo e da attrazione agli investimenti. Senza dubbio questo annuncio di mister Zuckerberg in persona non farà altro che rendere il social network ancora più allettante agli investitori.

Il Wall Street Journal ha stimato che “il libro delle facce” avrà nel 2009 dei guadagni pari a 500 milioni di dollari, un incremento del 70% rispetto al 2008.

Che dire, questa è la risposta del mostro sacro dei Social Media a tutti coloro che diffidavano delle possibilità di guadagno e di successo economico nel world wide web. Facebook la crisi non la sente!

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