Quando l’e-commerce fa bene al B2B

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone

Spesso un’azienda del settore B2B è convinta di poter fare più o meno il giusto volume di affari con una serie di clienti con i quali è in contatto da anni, senza porsi il problema di come incrementare il loro numero e dare una svolta decisiva all’attività.

Qual è una strategia vincente di inbound  marketing che possa permetterle di compiere questo salto di qualità? Puntare sull’e-commerce. Vediamo come.

Innanzitutto aprire un sito dedicato all’e-commerce significa posizionare l’azienda come preziosa risorsa per l’acquisizione di informazioni. La continua pubblicazione di contenuti autorevoli riferiti a prodotti di un determinato settore trasformerà il sito in un canale privilegiato per la credibilità dell’azienda.

Ciò permetterà di trasformarla in un leader di settore anche grazie ai risultati di ricerche effettuati tramite google. In questo modo gli utenti si rivolgeranno a questo sito non solo per acquistare ma anche per acquisire importanti informazioni aziendali in futuro.

Un’altra azione importante è cercare di guidare traffico selezionato al sito attraverso un miglioramento dei risultati derivanti dai motori di ricerca, grazie ai quali vi sarà la possibilità di posizionarsi al meglio nella serp. La creazione di contenuti nuovi e mirati sarà invece la strategia per attirare i crawler e guidarli in alto nei rankings.

In ultimo, è assolutamente necessaria una strategia di lungo periodo per quanto riguarda la creazione di contenuti rilevanti e dinamici, che permettano di consolidare il successo del sito nel tempo. L’inbound marketing non implica un automatico risultato immediato, ma qualcosa da monitorare costantemente e che deve tenere sempre conto del livello di novità dei materiali pubblicati.

Quindi perché non provare ad aprire un sito di e-commerce?

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *