Display advertising: luminoso futuro in vista?

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Senza dubbio il display advertising è il futuro. Un futuro brillante. Ci spiegano il perché Neal Mohan e Barry Salzman, direttamente dalle pagine del blog ufficiale di Google:

<<Come tutti sapete, stiamo compiendo delle ricerche per rendere il display advertising migliore per l’utenza, gli advertiser e i pubblicisti.

Il display advertising è veramente al centro di quello che stiamo costruendo su Google in questi giorni.

Il 99% dei nostri 1.000 migliori clienti stanno ora promuovendo campagne sul Google Display Network. E lo scorso anno, i loro investimenti nel display advertising sono cresciuti di più del 75%.

Oggi, vi spieghiamo perché pensiamo che il display advertising sia sul punto di subire la più importante rivoluzione della sua pur breve storia. Abbiamo fatto sette previsioni a riguardo delle condizioni del display advertising nel 2015:

  • Il 50% delle campagne di advertising includerà video promozionali cost-per-view. Questo significa che l’utente sceglierà se vedere il video o meno, e l’advertiser pagherà solo in caso di effettiva presa visione da parte dell’utente.
  • Al giorno d’oggi, gli advertiser stanno iniziando a concepire pubblicità dirette a un pubblico specifico. Molti di loro usano tecnologie di real-time bidding, per poter sapere a quale spazio pubblicitario conviene rivolgersi. Nel 2015, 50% del display advertising verrà comprato in base alle indicazioni di queste tecnologie real-time.
  • Con il traffico da smartphone in aumento, i cellulari saranno il mezzo più usato dall’utenza per connettersi al mondo dei brand digitali.
  • Attualmente i “click” sono l’indicatore più importante per gli advertiser, per misurare il successo di una loro campagna pubblicitaria, ma non è sempre l’indicatore migliore, specialmente se la campagna è progettata per rendere maggiormente in termini di brand awareness. Con le nuove tecnologie di misurazione, ci saranno cinque indicatori che verranno considerati più importanti dei “click”.
  • Alla stessa maniera in cui attualmente gli articoli online possono essere commentati, condivisi, discussi, raccomandati, nel 2015 il 75% della pubblicità sul web sarà di natura “social”, proiettata su dozzine di siti e social communities.
  • Il Rich Media Format è uno strumento più che efficace. Consente interazione e reciproco scambio di idee tra utenza e advertiser, ma attualmente occupa circa il 6% del totale della pubblicità online. Ci sarà una crescita del 50%, per quel che riguarda le campagne pubblicitarie di brand-building.
  • Tutti gli investimenti che stanno rendendo il display advertising più mirato e accattivante aiuteranno i publisher ad aumentare le loro entrate. Il display advertising è destinato a diventare un mercato da 50 miliardi di dollari.
[…] Pensiamo che il display advertising abbia davanti a sé un futuro più che promettente, e continueremo il nostro lavoro per renderlo ancora migliore. Grazie a tutti quelli che ci seguiranno a New York, o che saranno connessi dal web.>>

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