Disintossicarsi? Basta un collare!

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Siamo abituati a vederli attorno alle teste dei nostri animaletti a quattro zampe, ma grazie a Coca Cola ora anche le persone potrebbero indossarli.

Stiamo parlando dei collari elisabettiani, utilizzati solitamente per impedire agli animali domestici di leccarsi ferite o piaghe, ma che nello spot della bevanda più amata al mondo diventano il rimedio contro la dipendenza da social network.

Si chiama Social Media Guard la campagna realizzata da Coca Cola che rimprovera la nostra schiavitù da connessione e il nostro eccessivo distacco da ciò che di piacevole ed insostituibile ci offre il mondo “off line”.

Come ovviare a questo problema? Indossando il collare Elisabetta! Quest’ultimo costringe la persona che lo porta a guardare dritta davanti a sé, distogliendo l’attenzione dallo smartphone e spingendolo finalmente a guardare ciò che gli/le sta intorno.

È ormai indubbio che il tempo passato a condividere le nostre esperienze sui social network sia spesso nettamente superiore al tempo che dedichiamo a viverle direttamente. E questo dovrebbe spingerci ad una seria riflessione non sul modo in cui utilizziamo le tecnologie, ma sul modo in cui permettiamo loro di monopolizzare il nostro tempo libero.

Che sia davvero il caso di far indossare alle persone un collare o possiamo sperare in un esame di coscienza con esiti ragionevoli? Magari senza aspettare che ci venga suggerito dalla Coca Cola.

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