Direct Response Marketing: arriva dagli USA per gli imprenditori on line

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Acquisireclienti.com pubblica un articolo sulle 4 linee guida per il web marketing scientifico. Finalizzate per gli imprenditori italiani, sono un ottimo mezzo per aiutarli  a farsi trovare dagli utenti e realizzare profitti con internet.

Frutto della grande esperienza nel settore acquisita dagli USA, tale strategia è stata esportata e diffusa oltreoceano perché permette di avere feedback misurabili al 100% e il suo scopo è di creare campagne per l’acquisizione di nuovi clienti sulla base di metodologie standardizzate, replicabili e ad alta efficacia. Non sono pochi gli esempi nel nostro paese di imprenditori che si affacciano al marketing on line e, grazie ad una strategia ben pianificata, riescono a raggiungere grandi risultati.

Oggi la parola marketing è diventata un qualcosa di non ben definito e molto complicato, su cui bisogna investire per farsi conoscere, ma che il più delle volte procede senza alcuna programmazione. Benché sia vero che ogni caso è a sé stante, è ad ogni modo necessario procedere con un preciso metodo oggettivo.

Imprenditori e aziende possono reagire in 2 modi “negativi” alla parola marketing:

• considerandola estranea ai loro obbiettivi e associandola puramente a grosse imprese con grosse capacità di investimento. In questo caso il rischio è quello di concentrarsi solamente sul reparto commerciale e quindi agire senza una pianificazione;
• affidandosi totalmente alle grandi agenzie di comunicazione che, organizzano grandi campagne al alto impatto(e costo), ma spesso non riescono a rispondere ad una domanda molto importante. Infatti ciò che interessa alle aziende, a fronte degli investimenti di marketing, è sapere quanti clienti sono stati raggiunti; in poche parole la domanda è “i soldi sono stati spesi bene?”.

Il marketing scientifico, o Direct Responce Marketing, prende questo nome perché si basa su considerazioni oggettive e numeriche, e grazie all’utilizzo delle sue strategie, è possibile ovviare a queste scomode situazioni. Questo tipo di marketing ha un riscontro diretto, specifico e quantificabile.

L’esperto di web marketing, Giulio Marsala assieme a Nicola Fiabane, imprenditore e consulente di marketing lead generation, hanno prima importato dall’America questa nuova metodologia e poi l’hanno adattata al mercato italiano, creando una sequenza strategica da utilizzare per promuoversi in questo ambiente, riscontrando grandi successi in più di 50 settori diversi.

Passiamo ad analizzare le fasi salienti di questo metodo:

1. Posizionamento del marchio: è necessario differenziarsi dagli altri cercando di rendere unico il proprio brand. Questo non significa fare concorrenza di prezzo, ci sono altre strategie. Innanzitutto trovare la propria posizione sul mercato, ad esempio proponendo i servizi ad un prezzo più alto, ottenendo una maggiore fidelizzazione e divenendo un punto di riferimento nel segmento di mercato in cui si opera.

2. Individuare le opportunità: avere una buona idea di partenza non significa avere successo, quindi prima dell’investimento è necessario conoscere l’ambiente in cui ci si muove. Sul web è possibile trovare sistemi per analizzare un mercato e ottenere dati di riferimento in pochissimo tempo.

3. Farsi trovare dai clienti e non viceversa: internet si dimostra un mezzo particolarmente efficace per acquisire clienti in maniera sistematica e risolve questo problema, perché fa in modo che i clienti ti contattino nel momento in cui si presenti un’esigenza specifica. Il metodo per sfruttare queste opportunità è composto dall’uso di 3 strumenti: uno per portare traffico, uno per trasformarlo in contatto commerciale e uno per avvicinare il contatto all’offerta, inducendo così il potenziale cliente all’acquisto. La cooperazione di questi strumenti si rivela utile anche in settori B2B, dove solitamente è più difficile operare.
Tutto ruota attorno alle parole chiave utilizzate, oggi è possibile essere presenti nelle prime pagine dei motori di ricerca grazie al PPC, che consente di ottenere in poco tempo un’ottima visibilità nella rete.

4. Trasformare i contatti in vendita: grazie a delle strategie automatiche di supporto, l’attività commerciale è meno vincolante, anche per prodotti più “difficili”. Nel momento della vendita del prodotto, sarà il cliente a contattare l’azienda essendo già a conoscenza di tutti gli argomenti della sua offerta e pronto “all’incontro” commerciale (questo sarà possibile grazie all’utilizzo di una serie di mezzi quali: e-mail marketing, autoresponder, landing page, ecc..).

Sempre più imprenditori avviano i loro business on line, il che, considerando l’evoluzione della rete in termini di opportunità, è divenuto un passo quasi obbligatorio anche per le aziende; al giorno d’oggi non si può pensare di essere competitivi senza una buona pianificazione di strategie di web marketing.
Il futuro, per coloro che non decideranno in fretta di adeguarsi al cambiamento che ci sta investendo, non sarà molto facile, considerando che, nonostante i passi da gigante fatti in questo campo, siamo ancora molto lontani da realtà come quelle esistenti negli USA.

Ma a questa velocità, dove ci ritroveremo a distanza di pochi anni? Con l’invasione dei social, il web marketing e l’e-commerce come si evolveranno e quali saranno i nostri comportamenti nell’era di internet che è “appena” cominciata?

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