Linee guida e strategie per Direct mail

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Se si vuole indirizzare il traffico on-line verso il proprio sito web, che media si dovrebbe utilizzare?

L’E-mail trasporta il traffico in modo rapido e a basso costo, il Social Marketing possiede invece un grande potenziale, ma necessita di molto impegno. Inoltre ci sono i PPC, i banner pubblicitari e molti altri strumenti, ognuno dei quali fornisce risultati diversi.

Ma che dire della tradizionale Direct Mail?

Secondo ExactTarget la pubblicità via posta influenza il 76% degli utenti web e li spinge ad acquistare un prodotto o un servizio on-line. Inoltre la pubblicità diretta resta l’unico mezzo che consente di arrivare ai vari segmenti del mercato di riferimento.

Ma come si può indirizzare il traffico web attraverso la Direct mail ? Ecco alcune indicazioni utili:

1. Fare un’offerta irresistibile
Non basta chiedere alle persone di visitare il vostro sito web, è necessario dare loro un forte motivo per farlo, ad esempio un’offerta irresistibile e preziosa, una prova gratuita, seminari, white paper, buoni sconto, un campione del prodotto, etc. Inoltre dovrebbe essere qualcosa che i potenziali clienti desiderano.

2. Utilizzare un URL semplice
A differenza delle e-mail, in cui è possibile includere un link cliccabile alla pagina di destinazione, nella Direct mail la URL deve essere breve e semplice in modo da facilitare la visita alla vostra pagina web da parte dei potenziali clienti. Meglio ancora se si crea un dominio esclusivamente per la promozione, in modo tale da poter scegliere appositamente un URL corto e semplice.

3. Un URL personalizzato: il PURL
Un PURL usando il proprio nome, ad esempio, può essere facile da digitare  e consente una stretta integrazione con la direct mail.

4. Elaborare una pagina personalizzata
Proprio come una PURL ottiene attenzione, l’inserimento nelle pagine web di occhiolini, titoli, sottotitoli, l’utilizzo di un particolare font etc. attira l’attenzione e incoraggia la lettura. Usate comunque con moderazione questa personalizzazione.

5. Emettere un chiaro invito all’azione
Se si desidera, ad esempio, completare un sondaggio si potrebbe dire “Per far valere i tuoi coupon 50euro vai su BobSmith.com e compila il nostro sondaggio”.

6. Spingere la risposta con una scadenza
Le persone sono più portate a rispondere immediatamente quando sanno di avere un tempo limitato.

7. Utilizzare vari formati
A causa dei costi di stampa e spedizione, molte aziende utilizzano le cartoline per indirizzare il traffico web. Ma si possono utilizzare anche altri formati sbizzarrendo la creatività come volantini, buste, pacchetti e altro.

8. Costruire una pagina di destinazione speciale
In generale, non è una buona idea indirizzare il traffico alla tua home page, solitamente infatti vi sono molte possibilità di navigazione nella pagina principale e il potenziale cliente rischia di perdersi. Creando una pagina di atterraggio è possibile controllare il messaggio, le risposte e raccogliere informazioni di follow-up e dati utili per future azioni di direct marketing.

9. Acquisizione delle informazioni di contatto
Una sola visita offre un valore limitato. La prima visita generalmente serve per impostare un dialogo con il potenziale cliente, per fare ciò è necessario richiedere almeno l’indirizzo e-mail del visitatore e il suo nominativo (per poter personalizzare la comunicazione in futuro). A seconda del valore dell’offerta, si potrebbe essere in grado di ottenere anche nome, cognome, indirizzo postale e altre informazioni utili per costruire il vostro database.

Se la Direct mail tradizionale funziona per le altre aziende, perché non dovrebbe lavorare positivamente anche per voi?

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