Difendi il tuo brand con il marketing difensivo!

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Abbiamo recentemente parlato dell’importanza del conoscere le caratteristiche comuni al target per poter creare un marketing personalizzato e più efficace. Ma il marketing non è solo attacco e il pubblico non è l’unico soggetto da studiare e conoscere al meglio. In certi casi è necessario ricorrere al Defensive Marketing. Di cosa si tratta?

In tutti i settori c’è un leader, identificato nell’impresa che ha più clienti e/o i maggiori ricavi. Se, una volta arrivata tra i big, l’azienda è convinta di essere nell’Olimpo del business e ritiene quindi che il marketing sia soltanto un inutile accessorio, si sbaglia di grosso.

È proprio questo il momento in cui c’è bisogno di un cambio di rotta nella strategia, ovvero attivare il Marketing Difensivo: anche se sei al primo posto, il mercato continua a correre e i concorrenti saranno ancora più aggressivi nel cercare di scavalcarti. L’’obiettivo è difendere la reputazione che hai costruito da possibili attacchi esterni quindi studiare al meglio le caratteristiche e le azioni dei concorrenti per non lasciarsi sorprendere e rischiare di essere spodestati.

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Vediamo un esempio concreto. Quando Google+ ha introdotto la novità delle “Cerchie”, cioè la possibilità di raggruppare gli amici per categoria, Facebook ha subito risposto annunciando una “rivoluzionaria” funzione analoga. In altre parole, il social di Zuckerberg ha contrattaccato con un’azione in difesa della fedeltà dei propri iscritti.

L’intera industria della tecnologia basa gran parte delle sue mosse di marketing su questi principi di difesa e attacco. Un esempio recentissimo è l’annuncio da parte di Apple dell’uscita dell’iPhone SE, primo smartphone per l’azienda di Cook da tre anni a questa parte dalle dimensioni più ridotte rispetto agli ultimi modelli, con uno schermo da 4 pollici e un prezzo “più competitivo” (in Italia il modello da 16GB costerà 509€). È un’evidente azione di contrattacco nei confronti dei competitors che da tempo offrono versioni “Mini” dei propri telefonini.

Dunque persino Apple, da anni sul podio del settore per vendite e prestazioni dei suoi prodotti, deve costantemente guardarsi le spalle per mantenere il posto in vetta. In quale fase della gara del marketing è la tua azienda? Attacco o difesa? Se non sai rispondere, è meglio che agisci subito.

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