Dentro le mura di un macello di agnelli, la campagna di sensibilizzazione contro le sfruttamento degli animali.

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“Potrete trovare ancora le più disparate giustificazioni alla vostra voglia di mangiare carne, ma non potrete negare che gli altri animali provano le nostre stesse emozioni.”

E’ questo il messaggio che lancia l’associazione EssereAnimali, a pochi giorni dalla Pasqua, e lo fa attraverso il video “Dentro le mura di un macello di agnelli”. Girato all’interno di uno stabilimento italiano, il video mostra l’iter che seguono i giovani agnelli prima della macellazione. Prima il tragitto in camion verso il laboratorio, poi i box d’acciaio ed infine inizia la mattanza. Gli animali vengono storditi, sgozzati e appesi a ganci di ferro a testa in giù per favorire il dissanguamento. Tutto avviene davanti agli occhi di altri piccoli agnelli, che man mano assistono alla morte dei loro fratelli.

Proviamo ad immaginare di essere imprigionati in una stanza, dove assistiamo impotenti all’uccisione seriale di altri uomini davanti ai nostri occhi, l’odore del sangue si fa pungente e le urla dei compagni fanno rabbrividire, cosa proveremmo? Ansia, paura, disperazione: le stesse identiche emozioni dei poveri agnelli e di qualsiasi altro animale.

Etologi, veterinari, zoologi e antropologi attribuiscono agli animali sentimenti umani. Ciò che fa la differenza è la comunicazione, il linguaggio, poiché noi abbiamo la possibilità, attraverso organi presposti, di articolare le parole. Questa differenza anatomica non ci autorizza a pensare però che gli altri animali non provino emozioni. Indica semplicemente che le comunicano in altri modi.

Grazie alle molte campagne di sensibilizzazione come quella di LAV, Thegreenplaece e Animal Equality, A Pasqua fai un sacrificio. Non uccidermi,  il mercato in questione sta vivendo un periodo di calo che dura già da qualche anno.

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Video come questi, ci mostrano cosa avviene dentro le mura dei macelli, lontano dai nostri occhi, in quei luoghi accessibili solo agli addetti ai lavori. Con questo filmato, gli attivisti di EssereAnimali, non vogliono scioccare le persone o denunciare il singolo stabilimento, piuttosto vogliono sensibilizzare le persone, lanciare un appello ai consumatori, con la speranza di “fermare una strage crudele che avviene in nome della tradizione!”.

Attenzione: le immagini riportate in questo video potrebbero urtare la vostra sensibilità

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