Crisis management? Con Firebell è possibile prevederla!

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone

In tempi di crisi ci si può inventare qualsiasi cosa, anche un simulatore. Firebell è un’applicazione software che simula le situazioni di crisi che avvengono sulle piattaforme dei social media, ideata per far fronte alle potenziali  minacce in tempo reale ad imprese e brand. La versione europea dell’app è stata presentata il 17 Novembre da Weber Shandwick, CEO di un’agenzia di pubbliche relazioni inglese.

A cosa ci riferiamo quando parliamo di crisi? Ad un improvviso mutamento della vita aziendale che ha ripercussioni sulla cosiddetta brand reputation e che solitamente da luogo ad una situazione di squilibrio economico e finanziario. I principali fattori che espongono al rischio di crisi sono problemi di natura ambientale, differenti esigenze degli stakeholders, boicottaggi e campagne denigratorie e interventi umani e sociali.

Utilizzando Firebell, i clienti sono oggi in grado di provare uno scenario autentico di crisis su facebook, twitter, youtube, blog e altri social media. L’app sviluppa uno scenario di crisi plausibile e non condivisa in precedenza con il cliente, poi ricostruisce versioni fittizie delle pagine del cliente sui social media, così come altre presenze online quali pagine anti-fan e blog avversi. Il servizio è personalizzato in base alle esigenze del cliente e considera quei canali sociali che con maggiore probabilità saranno lo scenario di una crisis.

Firebell elabora poi una proiezione dei profili sociali dell’azienda in caso di attacco, consentendo al cliente di prepararsi in anticipo, assistere e rispondere alla crisi non appena compare. Una nuova tendenza per l’utilizzo delle applicazioni software che potrebbe aiutare a prevenire, se non totalmente almeno un po’, le situazioni di pericolo.

La versione che ne arriva oggi in Europa è stata sviluppata in America del 2010 e tiene conto di peculiarità, trend e comportamenti online tipici del nostro mercato. Ad essere maggiormente interessati  da questi attacchi sono soprattutto beni di consumo, abbigliamento e moda, ristoranti, internet e retail.

Rod Clyton, manager delle crisis communication per l’EMEA, ha dichiarato a proposito di Firebell: “Può essere fatto molto in anticipo per una situazione di crisi ed è di importanza vitale essere preparati,  soprattutto quando conta ogni secondo dei tempi di risposta.  Anche se non è possibile prevedere ogni situazione, è possibile garantire che il team, i protocolli, i processi e le risorse siano pronte a rispondere”.

Cosa ne pensate di questa originale soluzione?

One Response to Crisis management? Con Firebell è possibile prevederla!

  1. Mario B. scrive:

    Non credo che basti un software per scongiurare una crisi economica…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *