Creatività in pillole: soltanto ancora un film?

Nootropi
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Si chiamano nootropi, ma sono più conosciuti con il nome di smart drugs: come avrete intuito dal nome, si tratta di sostanze stupefacenti che sono in grado di aumentare l’attività cognitiva del cervello, rendendo le nostre facoltà più efficienti, efficaci e rapide. Il termine deriva dal greco noos (mente) e tropein (sorvegliare), e nel web si trovano sempre più studi ed esperimenti, più o meno ufficiali, che ne elogiano le proprietà straordinarie: sembra che facciano aumentare e potenziare non solo le abilità decisionali, ma anche la creatività e il pensiero alternativo. Insomma, i tempi in cui vedremo dei giovani uomini di Wall Street fare i milioni giocando in borsa, come Bradley Cooper in Limitless, forse non sono poi così lontani…

Recentemente, i ricercatori di Harvard e Oxford hanno condotto degli studi su una sostanza che normalmente viene usata per curare la narcolessia (attacchi di sonnolenza diurna), il Modafinil. Il farmaco, secondi i risultati della ricerca, sarebbe in grado di dare una spinta al nostro cervello migliorando la concentrazione,  i processi decisionali e il pensiero creativo, senza provocare effetti collaterali e dipendenza severa. Insomma, pare che il magico NZT di Limitless stia per bussare alla nostra porta.

Bradley Cooper in Limitless - Nootropi

In realtà, quanto può essere utile e funzionale una sostanza del genere per la nostra vita? Ciò che gli scienziati affermano, è che di certo non ci cambierà la vita: spesso gli effetti sono momentanei e non così drastici come la cultura del grande schermo ci ha fatto immaginare. Senza contare un fattore molto importante: come per le medicine tradizionali, gli effetti non sono uguali per tutte le persone. Chi ha, per natura o per allenamento, una forte propensione per il pensiero creativo e grandi abilità di problem solving, non si vedrà cambiare la vita da un minuto all’altro. Di contro, persone diverse avranno effetti e risposte diverse ai nootropi: si può essere più lucidi, come essere solo un po’ più svegli. Ma niente geni della borsa.

Forse non farete i miliardi di punto in bianco, ma probabilmente resterete svegli un po’ più a lungo. Ciò che conta davvero, è la base di partenza della persona: chi è creativo, forse diventerà solo un po’ più reattivo e percettivo.

La vena artistica è una delle abilità intrinseche all’essere umano e sta soltanto a noi, con quello che facciamo e con ciò che pensiamo, ad esplicitare meglio e nel modo più adatto la nostra creatività. Nel dubbio, bevete caffè!

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