Consigli per il non convenzionale

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Spesso in questo blog si è parlato di marketing non convenzionale, guerrilla marketing,viral marketing, piuttosto che di altre varianti nominate qua e là.
Oggi abbiamo deciso di dibattere sull’argomento e chiarire alcune caratteristiche di queste nuove modalità di fare comunicazione e pubblicità.

La principale caratteristica che sta alla base della riuscita di una campagna e che costituisce la chiave di successo del marketing non convenzionale è l’imprevedibilità. Il consumatore viene colpito in modo inaspettato, nei luoghi e nei contesti più inusuali, quando la soglia di difesa è molto bassa.

Abitualmente il guerrilla marketing non comporta l’utilizzo di budget particolarmente elevati, anche se questa non un regola che viene sempre rispettata, un esempio è la campagna di street marketing per il nuovo motore Lancia Delta da 200 cv di cui abbiamo parlato qualche giorno fa.

Il guerrilla marketing deve sempre essere supportato dalla stampa, in modo tale che non venga ignorato dalla massa. Per questo infatti la maggior parte delle iniziative di marketing non convenzionale vengono accompagnate da articoli, reportage fotografici e rassegne video, con lo scopo di dare maggiore risonanza a queste modelli promozionali.

Le tipologie di unconventional marketing sono molte, una di queste è lo Stealth Marketing: una nuova forma di marketing, una pubblicità nascosta, dove non traspare la natura promozionale dell’azione. Dove appunto il pr, il testimonial o chi per lui non viene riconosciuto come tale.

Il marketing virale invece sfrutta la capacità di comunicare di pochi soggetti ai quali viene inviato un video, un e-mail molto divertente che poi verrà inviato a sua volta ad altre persone e cosi via. Fa leva sul principio del “passaparola”. In questo tipo di comunicazione è fondamentale l’originalità dell’idea la quale se ben veicolata riuscirà a raggiungere un elevato numero di persone in un arco di tempo molto breve.

Un’altra forma è il buzz marketing che ha come obiettivo far parlare di un prodotto o servizio. Consiste nel dar motivo alle persone di parlare di un prodotto, servizio e nel cercare di facilitare le conversazioni che vengono a crearsi. Il buzz marketing viene veicolato tramite forum, blog, social network.

Nel mondo del non convenzionale si può non essere conformi alla legge, per questo bisogna valutare spesso se una campagna promozionale verte sulla legalità, piuttosto che sulla semilegalità o sull’illegalità. Accade spesso che le agenzie preferiscano agire in maniera illegale, proprio perché sono consapevoli che i benefici saranno maggiori rispetto alle sanzioni in cui potranno incorrere.
Per azioni al limite della legalità si consiglia di sottoporsi a una consulenza legale.

In Italia purtroppo il guerrilla marketing non è ancora molto diffuso, anche se le agenzie risultano favorevoli a questo tipo di campagne, le imprese sono ancora scettiche al riguardo, manifestando una certa sfiducia e una grossa dose di insicurezza nei confronti di questo nuovo mezzo.

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