I segreti di un blog da top ten

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Dopo l’ingresso per la prima volta di technorati.com nella top ten dei blog delle piccole imprese di tutto il mondo, Jim Connolly dedica un post al successo del suo marchio sul suo spazio personale. “Da quando la notizia ha cominciato a circolare – esordisce il marketer – ho ricevuto alcune mail che mi chiedevano come avessi raggiunto quello che effettivamente è un buon risultato, considerando che il blog ha poco più di un anno d’età: ecco allora il mio segreto!”.

Connolly afferma, molto semplicemente, di scrivere solo per i suoi visitatori e non per Google: “La sfida è produrre contenuti che spingano le persone ad agire, a visitarvi, ad acquistare da voi, a contattarvi e condividere il proprio lavoro con voi ecc. L’obiettivo dell’addetto al marketing è rendere il proprio messaggio interessante agli occhi della gente e questo è estremamente complicato quando al contempo si tenta di farlo piacere a Google!”.

Tra le due opzioni, Connolly dichiara di preferire la prima perché i contenuti vengono fatti circolare dagli utenti della rete e non dal motore di ricerca: “Sono stati i lettori che hanno gradito i miei interventi a linkarli ad altri utenti e così via”, spiega l’esperto.

Amo la SEO, ma scrivo esclusivamente per voi”, insiste Connolly. Effettivamente il suo blog utilizza la funzione Headway WordPress, che è estremamente SEO-friendly. “Ma non inserisco forzatamente tag o parole chiave nei miei post, perché il prezzo da pagare sarebbe la snaturazione del mio modo di scrivere che tanto piace ai visitatori”.

Scrivendo soltanto per le persone sono riuscito ad ottenere 16.000 link a questo blog ed è questo che mi ha portato a scalare la classifica sino ad entrare nella top ten. La mia idea – conclude Connolly – è che alcuni addetti ai lavori spendono troppo tempo alla ricerca dell’ottimizzazione della resa agli occhi di Google. Tempo che potrebbero impiegare nella ricerca dei contenuti che interessano davvero alla gente”.

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