Come generare viral content?

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Il sogno di ogni pubblicitario e di ogni azienda è quello di sfruttare le potenzialità del viral marketing ideando campagne online altamente contagiose che facciano impazzire la rete.

Nonostante l’imprevedibilità del web, che più volte ha regalato un successo inaspettato a video amatoriali realizzati da persone comuni, non si deve pensare che l’affermazione online sia solo questione di fortuna.

Con duro lavoro e seguendo particolari step, è possibile generare viral content da far circolare in rete.

Kevin Allocca, Trend Manager di Youtube, svela le tre parole chiave per generare contenuti virali: Tastemakers, participation, unexpectedness ovvero influenzatori d’opinione, partecipazione, imprevedibilità.

Gli influenzatori d’opinione giocano un ruolo fondamentale in rete. Condividere un contenuto con utenti che possiedono una buona reputazione online e una vasta cerchia di amici ne aumenta le possibilità di circolazione.

Il secondo concetto è partecipazione e viene strettamente connesso al mezzo che si vuole utilizzare per trasmettere il content e il target di riferimento. Per dare la possibilità agli utenti di condividere ed elaborare i contenuti è necessario rendere la propria campagna accessibile scegliendo un canale adatto e pensato per il proprio target. Youtube infatti, non è l’unica soluzione per farsi conoscere in rete. Blog, siti e social network sono un ottimo luogo per generare passaparola tra gli users.

Ultimo ma non meno importante suggerimento di Kevin Allocca riguarda la creatività e l’abilità di realizzare content divertenti e in grado di stupire gli utenti con trovate imprevedibili che possano coinvolgerli emotivamente.

È importante smentire la convinzione secondo la quale una campagna virale si diffonderà immediatamente. La spinta verso diversi canali e la progettazione pubblicitaria del contenuto possono determinarne la sorte.

Come accennato precedentemente, la video distribution è essenziale. Esistono centinaia di siti web di condivisione video e grazie ai sempre più utilizzati HeySpread e TubeMogul è possibile caricare i contenuti su più website contemporaneamente.

Un network per diffondere contenuti velocemente è facebook. Soprattutto le immagini godono di una forte potere di diffusione sul social. Un’ottima scelta consiste nel postare immagini coerenti con i gusti del target di riferimento.

Presentare correttamente una campagna, alle volte, è più efficace del suo contenuto. L’importanza del titolo non va sottovalutata, dal momento che moltissimi utenti effettuano i retweet basandosi esclusivamente sul titolo ovvero senza aprire il link.

È necessario spendere molto tempo nella scelta della presentazione più adatta alla campagna. Un’alternativa valida può essere quella di testare più opzioni stando a vedere, nel tempo, quale title funziona meglio per il proprio progetto pubblicitario.

E voi, avete qualche altro suggerimento per realizzare viral content da aggiungere?

Post liberamente ispirato a: http://www.simplyzesty.com/social-media/the-essential-guide-to-creating-viral-content/

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