Consigli per gli acquisti sui social media: è arrivato Cloud Shopper

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Partiamo da un concetto base: sempre più persone si affidano ai social network per avere un aiuto in termini di scelta dei prodotti da acquistare.

È in quest’ottica che si propone Cloud Shopper: il sito pretende infatti di offrire un modo per organizzare le discussioni su vari prodotti, all’interno dei social media. Gli utenti possono scorrere una lista di prodotti (tratta da Amazon.com), e selezionare quelli di cui sono intenzionati a discutere. Possono anche creare un post sulla propria bacheca su Facebook, per chiedere pareri e recensioni su uno specifico prodotto. I prodotti che vengono apprezzati dall’utente vengono quindi catalogati in una sezione specifica, disponibile per la consultazione da parte di altri utenti.

Un’altra opzione di questo programma si prospetta infatti assai interessante, benché il suo lancio non sia ancora avvenuto (si parla di un’attesa di ancora due settimane). Questa opzione darà la possibilità di chiedere consiglio ad amici specifici all’interno dei propri network. Quindi, ad esempio, se vuole comprare una fotocamera, l’utente avrà la possibilità di chiedere consigli in merito solo ai suoi amici fotografi. Se l’utente avrà bisogno di qualche consiglio per un regalo al suo amico Mario, potrà richiederlo solo agli amici che essi hanno in comune.

Un’altra opzione interessante del programma, è che esso ha la possibilità di ricavare informazioni su un determinato prodotto anche da altre fonti, tra cui Twitter, YouTube e Flickr.

Cloud Shopper, che è stato lanciato il 15 dicembre, è ancora agli albori. Non occorre stupirsi quindi che alcune funzioni siano ancora in fase di completamento, e che per il momento le landing page dei prodotti siano poco intuitive in quanto ad uso. Ma l’idea è buona.

Le persone, infatti, apprezzano il fatto di poter parlare dei prodotti che sono in procinto di acquistare (a riprova di questo, basti osservare il numero di siti che si occupano di recensioni, dai CD fino ai frullatori elettrici), quindi perché basarsi sul giudizio di un estraneo quando si può chiedere consiglio ad un proprio amico?

Ma, si sa, le buone idee non bastano. E così il futuro del sito è in bilico: dipenderà tutto dal numero di utenti che passeranno dai consigli agli acquisti su Amazon.com. E l’obiettivo si prospetta tutt’altro che facile.

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