Che la War on Christmas abbia inizio!

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone

Come accade ad ogni Natale, anche quest’anno i sostenitori dell’ateismo hanno organizzato la loro guerra ai cristiani e alla festa religiosa della nascita di Gesù Cristo: negli Stati Uniti questa manifestazione di protesta si chiama proprio “War on Christmas” e si è scelto di usare i mega-cartelloni pubblicitari per mettere in chiaro l’insoddisfazione verso la festa cristiana e invitare a non festeggiare il Natale.

Il billboard ideato da American Atheists quest’anno raffigura una bambina con un cappello da Babbo Natale intenta a scrivere la sua letterina con il seguente testo: “Caro Babbo Natale, tutto quello che chiedo per Natale è non andare in chiesa, sono troppo grande per le favole“.

L’associazione ateista sostiene che è un messaggio rivolto a coloro che tra gli atei si sentono soffocare in questo periodo natalizio, ma secondo le associazioni cristiane è un attacco a quelli che cercano di inculcare la fede ai loro figli, oltre che un tentativo di incitare i ragazzini a ribellarsi ai genitori che intendono portarli a messa.

Un sondaggio del 2013 ha rilevato che il 77% dei cittadini statunitensi dichiara di credere alla venuta al mondo di Gesù e David Silverman, presidente di American Atheists, ha così commentato: “Oggi gli adulti non sono obbligati a pretendere di credere alle menzogne a cui credevano i loro genitori, è una cosa giusta avere il coraggio di dire che i vostri genitori avevano torto a proposito di Dio e bisogna dire ai propri figli la verità”.

Questo billboard servirà a cambiare i numeri? Probabilmente no, ma quello che è certo è che ogni Natale è accompagnato da una guerra di Natale e questo cartellone contribuirà a dare il via a quella di quest’anno.

Natale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *