Category Archives: Street Marketing

Berlino, arrivano i giganti

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Qualcuno potrà parlare di megalomania, qualcun altro discuterà l’aspetto dei soggetti, di certo è insindacabile la rilevanza e l’originalità dell’iniziativa. La Royal de Luxe ha celebrato la giornata dell’unificazione tedesca portando a passeggio per le strade di Berlino due enormi marionette – provenienti una da est e l’altra da ovest – e facendole incontrare, e abbracciare fraternamente, proprio sotto la porta di Brandeburgo. Guardate coi vostri occhi!

Guerriglia sulle strade

Vi proponiamo oggi tre esempi di efficacissimo marketing non convenzionale, ad opera di giovani rampanti e creativi.

heineken_guerriglia marketing

pampers_guerriglia marketing

victorias secret_guerriglia marketing

Che ne pensate?

Street Marketing di un folle addio al celibato

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Vi domanderete cosa ci fa quest’uomo in queste condizioni nel centro di una città. Diciamo che rappresenta il perfetto esempio di un addio al celibato piuttosto esagerato. Giarrettiera, corna, scarpe col tacco e una scritta compromettente sul petto.

Chi è l’artefice di tutto questo? L’agenzia Colenso BBDO Auckland, che ha escogitato questo modo inusuale di fare comunicazione per promuovere un nuovo programma televisivo che andrà in onda in Nuova Zelanda, intitolato Hitched, che ha la prticolarità di documentare gli ultimi burrascosi giorni di alcune coppie prima del matrimonio.

L’appuntamento per tutti i telespettatori è scritto con un evidente e compromettente rossetto rosso nel petto dell’uomo: “Hitched Tonight 8PM TV3”.

hitched marketing non convenzionale

Autobus alimentati Duracell

Ottima idea in Gran Bretagna per promuovere le batterie Duracell. L’advertising, realizzata sugli autobus, rappresenta delle batterie che danno l’impressione di alimentare l’autobus stesso. Una comunicazione molto originale che esalta le prestazioni del prodotto.
Non è la prima volta che si vedono adv nei bus, ma questa idea è stata veramente originale.

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Quando il marketing strappa una risata

Voi vi chiederete il perché di questo titolo, e io ve lo spiego subito.

Il marketing spesso ci sorprende, i motivi sono i più svariati, molto spesso le campagne più sorprendenti sono quelle che aderiscono ai canoni non convenzionali, paradossale direi, parlare di canoni in ambito non convenzionale.

Il post di oggi si riferisce ad un’iniziativa di guerriglia marketing veramente divertente, se non addirittura comica.
Il prodotto in questione è un libro, intitolato How to get the man you want, che tratta 150 idee per avere l’uomo dei propri sogni.

La Random House una delle principali case editrici in lingua inglese del mondo, con l’aiuto dell’agenzia neozelandese Colenso BBDO, per promuovere il libro ha utilizzato un modo molto originale e azzeccato, installando in alcuni luoghi pubblici delle trappole a misura d’uomo, dove le esche erano delle casse di birra.
Fantastico direi, un esempio ideale di creatività a basso costo.

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Gatorade Ambient Marketing

Nel contributo di oggi, ho pensato di tornare ad argomenti non convenzionali. La Gatorade ha lanciato nel mercato una nuova linea di bevande energetiche, denominata Jordan Series dedicata al più grande cestista americano.

Fra le varie iniziative di marketing per promuovere il prodotto, hanno realizzato una installazione utilizzando 15000 bottigliette di Gatorade.

Il luogo non poteva che essere Chicago, città dove il grande giocatore con i suoi Bulls ha ottenuto i suoi più grandi successi. L’agenzia che ha curato l’iniziativa è la TBWA\Chiat\Day.

Cosa significa perdere la memoria?

Il tema centrale del post di oggi è il morbo di Alzheimer. Voi direte, cosa c’entra questo argomento in un blog che parla di marketing? Beh, ora ve lo spiego.

L’Afal, associazione spagnola per le famiglie che hanno un’esperienza diretta con questa malattia, ha creato una campagna denominata Regala Memoria. Questa campagna tra le varie iniziative, ne racchiude una di street marketing sociale. Degli attori interrogano dei passanti fingendo di conoscerli, anche se in realtà non è così, la reazione degl’intervistati sarà quella di pensare: “non ricordo, ci conosciamo?” raggiungendo l’obiettivo di far provare alle persone sane alcune fra le principali sensazione sentite da coloro che soffrono di questa malattia.

Un ottimo modo di sensibilizzare la gente su una problematica che troppo spesso viene trascurata, se non nel momento in cui ci si trova direttamente a fare i conti con essa.

Ecco il video di questa originale azione di marketing sociale