E-mail marketing: 5 errori da evitare

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L’e-mail è ormai uno strumento utilizzatissimo con cui gli utenti del web hanno imparato a familiarizzare. Questo, però, non significa che siano altrettanto pratici di e-mail marketing.

Ecco perché Kyle James ha dedicato un post agli errori da eliminare tassativamente per costruire una campagna efficace.

1. Intraprendere l’e-mail marketing senza un ESP (Email Service Provider).

Bisogna assolutamente evitare di raccogliere tutte le persone che hanno comprato da voi ed ammassarle indistintamente nella casella dei destinatari. Ciò viola la legge  e il messaggio può essere bloccato immediatamente dal provider di servizi Internet.

2. Non conoscere il sesso dei vostri destinatari.

Questo “tip” può sembrare banale o superficiale, ma non è così. Poche cose risultano fastidiose come un “male targeting” indirizzato a delle donne e viceversa.

3. Non si vedono le immagini!

Assicuratevi che l’e-mail client supporti le immagini. Secondo le strategie di oggi è sempre più frequente che una campagna di marketing si basi quasi esclusivamente su messaggi contenuti in immagini, come potete notare negli esempi che postiamo qui sotto. E, quando le immagini sono invisibili, il messaggio non può passare. Ma ricordate anche questo: l’immagine deve aggiungere, non dominare.

eventbrite-before

eventbrite-after

4. Non avere l’opzione “cancellati”.

Non dare la possibilità ai propri utenti di cancellarsi dalla lista degli iscritti è uno dei modi più semplici per finire nelle liste nere. Si può adottare lo stratagemma di non rendere immediatamente visibile il pulsante, ma non è lecito fare a meno dell’opzione unsubscribe. Questa è legge ed è anche buona norma

5. Sbarcare nelle cartelle Spam/Junk.

Non abusate delle immagini, che in genere contribuiscono ad abbassare i punteggi di qualità agli occhi dei firewall; inserite nelle vostre e-mail l’opzione “solo testo”; non associate al messaggio allegati o altri contenuti che possono essere letti come virus.

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