Blog (non più*) senza il nofollow

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*Aggiornamento del 19 maggio: Data la mole impressionante di spam (anche 300 messaggi al giorno!), con relativo intasamento del DB, siamo stati costretti a renderlo NOfollow: una scelta difficile ma ponderata. Dato che alcuni messaggi riuscivano a bypassare anche il filtro antispam ed eravamo costretti a rimuoverli manualmente, abbiamo preso la decisione di concentrare il nostro tempo sugli articoli che produciamo anziché nella pulizia della ‘sporcizia’…

Vi ringraziamo per la vostra comprensione, continuate a commentare per stimolarci a migliorare continuamente!


Questo blog è senza il famigerato rel=”nofollow” perché noi crediamo che il web debba essere un continuo scambio di informazioni tra utenti, dove gli spider dei motori non debbano trovare un muro quando trovano dei link nei post o nei commenti!

Il web senza link non esisterebbe, ricordiamolo!

E voi, cosa aspettate a far diventare il vostro blog nofollow free?

68 Responses to Blog (non più*) senza il nofollow

  1. Cristian scrive:

    Ottima iniziativa, se mi è permesso consiglierei di scrivere due righe per chi non è ferrato in materia e spiegare come rendere “follow” il proprio blog.
    Saluti!

  2. simone simone scrive:

    Hai ragione Cristian !
    Credo che scriveremo qualche articolo su come rendere “dofollow” le maggiori piattaforme di blog
    Grazie del consiglio :)

  3. animedb scrive:

    ottima iniziativa

  4. Daniele scrive:

    Ma non converrebbe rendere no-follow solo, ad esempio, dal 4-5 commento inserito nel blog? Ho letto che alcuni blog lo fanno, per evitare che gli spammers inseriscano un commento e se ne vadano senza minimamente badare al blog.

  5. simone simone scrive:

    Si in effetti è cosi’, spesso direi Daniele.
    Noi lo facciamo appunto per incentivare i primi commenti nel post: solitamente abbiamo notato che quando un articolo viene commentato 2-3 volte, i visitatori si creano meno problemi a commentare ancora, e vanno quasi a ruota.
    Questo però implica una grande mole di lavoro da parte nostra nella moderazione,ovviamente, ma siamo convinti che la strada intrapresa sia quella giusta per cercare di dialogare con tutti , affinchè il blog diventi una risorsa importante nel settore !

  6. Luca Milano scrive:

    Sono completamente d’accordo con la vostra iniziativa.

  7. Carlo scrive:

    Spero che i commenti almeno li moderiate poichè presentare a Google una lista di commenti contenenti link a siti spam non giova al vostro blog

  8. simone simone scrive:

    Certo Carlo :)
    prima devono essere approvati, e per approvarli andiamo a controllare manualmente i siti linkati.
    Il che significa dedicarci tempo ad ogni possibile commento, ma penso che questo possa giovare i nostri lettori .
    Ciao

  9. Ivan scrive:

    Bravi ottima iniziativa ! :-)

  10. Lorenzis scrive:

    Ciao, ma cosa sono esattamente questo nofollow? ciao

  11. simone simone scrive:

    Ciao Lorenzis.
    In poche parole,devi sapere che qualunque link, può essere gestito in 2 maniere diverse: normalmente senza aggiungere nessun tributo, questo viene seguito dagli spider dei motori e quindi viene collegato da un sito/blog ad un altro e questo causa un “voto” da parte di Google e altri
    Nell’altro sistema invece viene aggiunto un rel=”nofollow” per dare indicazioni ai motori di non seguire il collegamento, per vari motivi non vogliamo che gli spider visitino il sito linkato.
    Vedi approfondimento: http://www.progetto-seo.com/motori-di-ricerca/rel-nofollow-seo

  12. Lorenzis scrive:

    Ciao Simone

    Grazie tante per la spiegazione, sei stato gentilissimo e disponibile a rispondere al mio quesito! Grazie infinite!!

  13. Andrea Leti scrive:

    Preso dalla motivazione con la quale viene descritto il nofollow spero non sia considerato spam avvisare che anche io mio blog:

    http://www.andrealeti.it non contiene il nofollow!

  14. Blog scrive:

    Grandissimi ! Anche i nostri blog seguono la vostra politica!!!
    Nofollow free!

  15. Cristiana scrive:

    Scusate se mi intrometto ma potete suggerirmi un plugin per il dofollow su wordpress?

  16. Arvey scrive:

    Salve.. Stavo pensando anch’io di rendere il mio blog libero dal nofollow.. Ma volevo chiedervi una cosa.. Avete notato se i motori di ricerca vi penalizzano da quando avete sposato questa politica del dofollow?!

  17. simone simone scrive:

    I motori di ricerca non penalizzano direttamente per i link verso altri siti, anzi a volte premiano anche chi linka, oltre al sito di destinazione :)
    Ovviamente devono essere link di qualità e a tema con il proprio blog, ad esempio non abbiamo messo la tua URL perchè hai il blog che non è a tema con il nostro, quindi stà a chi modera trovare la soluzione.
    Quindi occhio a chi linki, se decidi per il dofollow !
    Ciao

  18. Fabio scrive:

    A quanto ne sapevo io, così facendo si va anche incontro a potenziali penalizzazioni sui motori di ricerca qualora i link “linkati”, scusate il gioco di parole, siano diretti a siti poco affidabili… D’altro canto però, si invogliano gli utenti a commentare 😀

  19. simone simone scrive:

    Esatto fabio, il concetto è giusto :)
    Il moderatore del blog o l’amministratore deve sempre controllare i link nei commenti ,oltre che nel post, appunto per verificare la bontà del sito linkato.
    E’ ovvio che non si dovrebbero linkare siti a rischio o penalizzati !

  20. myplanets scrive:

    Noi adottiamo il NoFollow su tutti i siti del nostro network a discapito dei commenti che sono molto pochi. Attenzione a chi linkate Google non perdona. Provate questo tool:
    bad-neighborhood.com/text-link-tool.htm

  21. Antonio scrive:

    Ottima iniziativa e ottimo blog! Complimenti!

    Ciao
    Antonio

  22. artechbrand scrive:

    Credo sia una iniziativa corretta, nel rispetto del web, senza link… dove navigheremmo?

  23. Antonio scrive:

    In questo modo si invoglia a postare anche i webmaster, interessante, con piu’ commenti il blog ne può giovare??

  24. simone simone scrive:

    Sicuramente ,Antonio, non vieni penalizzato per avere dei commenti ! 😉
    I blog sono nati per avere rapporti e interagire direttamente con gli utenti, quindi…

  25. CrashDown.it scrive:

    Anche il nostro Blog utilizza il DoFollow, anche se purtroppo nella maggior parte dei casi, viene visto solo come un sistema per ottenere backlinks… quindi gli utenti vengono esclusivamente per postare il proprio URL piuttosto che rendere costruttiva la discussione o aumentare la qualità dei contenuti!

  26. Antonio scrive:

    Quindi è un arma a doppio taglio?

  27. simone simone scrive:

    Si Antonio: è un’arma a doppio taglio:
    Sicuramente i moderatori dei blog Dofollow hanno molto lavoro da fare per arginare lo Spam.

  28. BaBBo Geek scrive:

    Ciao complimenti per l’iniziativa, ma per sapere se nel mio blog c’è il nofollow attivo (uso piattaforma free) sai come posso fare? Ho cercato in giro su google digitando diverse parole chiave, ma non trovo una risposta concreta, avevo letto che con firefox qualcosa si può fare, ma dovrei installarlo. vi ringrazio ciao

  29. simone simone scrive:

    Ciao.
    Per IE ti consiglio RankQuest SEO Toolbar, utilizzabile anche su Firefox.
    Potrai cosi vedere in qualsiasi sito il nofollow abilitato.
    Comunque ti consiglio di scaricare Firefox, puoi trovare centinaia di plugin ed è anche più veloce di IE

  30. pietro scrive:

    Bella iniziativa. Cosi si rispetta la vera essenza dello strumento internet: SCAMBIO INFORMAZIONI !!! Finchè ci saranno linee di pensiero comune il web sara libero!

  31. Enrico scrive:

    Filosoficamente sono d’accordo con l’abolizione del NOFOLLOW. Purtroppo il mondo è fatto di furbi e la moderazione manuale richiede tanto tempo.

    Pertanto su alcuni dei miei blog ho mantenuto il NOFOLLOW, mentre su alcuni altri ho adottato un DOFOLLOW “moderato”, mediante il plug-in di WordPress NOFOLLOW-FREE che mi consente una gestione intelligente (ad es. togliendo il NOFOLLOW solo ai commentatori che hanno lasciato un certo numero di commenti ed evitando di fatto il commentatore mordi e fuggi a caccia di un backlink).

  32. Sinceramente non so nemmeno perchè abbiano inventato il tag nofollow.

    Probabilmente per gente come Wikipedia e altri che forti del loro ranking, non avrebbero tratto nessun profitto dallo sponsorizzare siti più o meno conosciuti.

    Diciamo che la vostra filosofia è un po’ rischiosa, ma allo stesso tempo porta avanti il nobile principio della condivisione delle informazioni.
    Complimenti!! :-)

  33. fabrizio scrive:

    Salve,
    sono un appassionato lettore del vostro blog e mi occupo come voi di unconventional marketing.
    vorrei segnalarvi questa campagna messa a punto per gli scavi di pompei e sapere cosa ne pensate.
    http://www.youtube.com/watch?v=iGZ4mzrDVUQ

    Grazie dell’attenzione

    Cordiali saluti

  34. Faehren scrive:

    Condivido: xchè è stato inventato il nofollow? è antietico su internet!

  35. Fansland.net scrive:

    Condivido in pieno questa iniziativa. Anchio ho optato per il “nofollow FREE” nel mio blog… anche se in alcuni casi, come fa notare Enrico, il NOFOLLOW serve.

  36. è veramente un ottima iniziativa, bravi vi citerò nel mio blog http://www.corso-web.blogspot.com nell’articolo che sto scrivendo e che tratta il nofollow, io già credo che l’italia sia il fanalino di coda per quanto riguarda i blog , di nuovo bravi per l’ottima iniziativa spero che leggerete l’articolo che vi dedicherò, grazie per lo spazio ciao

  37. Bravissimi, ci ho messo 3 ore ma ho letto quasi tutti i vostri articoli e li ho condivisi su FB e TW. Grandi ispirazioni.

  38. […] conclusione dopo aver letto i bei post, che trattano tale argomento, pubblicati su seopoint.it. e marketing-ippogrifo.com. Ora resta a voi […]

  39. Ottima iniziativa, sarebbe il massimo avere un elenco dei blog no-follow, ma non la solita lista di blog informatici. Chi tratta di arredamento, edilizia, crescita personale deve sapere dove dare il proprio contributo ottenendo in cambio un link di valore. Ciao

  40. belladonna scrive:

    tnx, il follow e’ basilare per aiutare i “piccoli” blogs, come il mio

  41. anche io ho deciso di aprirmi al dofollow, è molto importante dare il giusto valore ai commenti dei visitatori… e lo spam (almeno per il momento) è facilmente gestibile… anche se sto cominciando ad odiare chi scrive: bell’articolo! 😉

  42. Tutti hanno a cuore il buon posizionamento del sito, ma proprio perchè internet non esisterebbe senza link, trovo eticamente corretto consentire il dofollow! Certo è anche eticamente sbagliato fare spam , ma la strada non è chiudere la possibilità di linkare i propri siti. Ottima scelta.

  43. flyer scrive:

    Inoltre volevo aggiungere che in alcuni casi il nofollow non viene sempre ignorato dai motori di ricerca, ad esempio yahoo lo prende in esame, ed alcuni sostengono che anche google non lo ignori del tutto..altrimenti non avremmo facebook e linkedin nelle prime posizioni della SERP…

  44. HACCP scrive:

    Finalmente un sito senza il no follow. Grazie

  45. Diego scrive:

    E’ una bella e lodevole iniziativa, utile soprattutto per chi ha siti nuovi e di difficile promozione. In un web sempre più orientato verso la pubblicità a pagamento, questo blog è una delle poche mosche bianche. Grazie per il vostro spazio e il vostro tempo.

  46. Fotografia scrive:

    Di certo sarà necessario un maggior lavoro da parte dello staff per arginare il fenomeno di spam ma ciò ritengo ne valga la pena in quanto è una scelta molto apprezzata dall’utenza.
    I miei complimenti per l’ìidea.

  47. SimoneDesign scrive:

    Mi sembra di notare che nel frattempo è stato aggiunto il rel=”nofollow”, comunque l’iniziativa è stata premiata con la prima posizione su Google di questo articolo con una parola chiave abbastanza competitiva.

  48. Simone Simone scrive:

    Ciao SimoneDesign
    Purtroppo SI, lo abbiamo aggiunto giusto ieri ..Eravamo stanchi di ricevere migliaia di spam ogni giorno… Passare 4-5 ore al giorno a filtrare i commenti ci sembra esagerato.
    La gente non capisce che facendo cosi’ non trae vantaggio nessuno, in primis i Spammer..

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