B2B: la tua azienda dovrebbe essere social?

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Una volta le aziende non capivano il motivo per cui aprire un sito online e dover comunicare in modo digitale. Spesso si aprivano profili aziendali su social come Facebook, Twitter e LinkedIn, ma poi… Il nulla.

Oggi invece la maggior parte delle aziende B2B non si concentra più sul “perché”, ma sul “come” attuare una strategia di social media marketing efficace.

Per capire il potenziale di questi mezzi, basti vedere che esistono 13 milioni di italiani su Facebook, 5 milioni su Blogger, 2,8 milioni su LinkedIn e 1,5 milioni su Google+.

La parola chiave è: big data management. Una buona strategia social deve partire da un’analisi di esigenze e obiettivi dei potenziali clienti, bisogna quindi individuare il proprio target. In seguito è necessario creare e diffondere contenuti interessanti in grado di catturare l’attenzione del proprio target, instaurare relazioni e attuare una lead generation. Il problema è gestire in maniera intelligente l’enorme flusso d’informazioni che arrivano dai social network.


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Il social è uno strumento a corrispondenza biunivoca: voi parlate ai clienti e i clienti parlano di voi, sia positivamente che negativamente, ed è quindi importante avere un atteggiamento proattivo ed essere pronti a reagire alle impressioni dei clienti.

Ricorda che le informazioni sulla tua azienda devono essere chiare, facili da trovare e di bell’aspetto: è opportuno che abbiano una foto, un video o un’immagine che catturino l’attenzione del cliente.

Ogni social ha la sua logica e un diverso stile di comunicare, vediamo allora le caratteristiche principali dei 3 social network più usati:

Twitter

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È il social degli short message: 140 battute per esprimere un pensiero, un’idea, con la possibilità di inserire un contenuto come un’immagine, un video o un link. Il tuo profilo Twitter o quello della tua azienda è la chance per raccontare la storia del tuo business alla community. I toni da usare? Meglio se effervescenti e positivi!

Facebook

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È un social diffuso e diversificato: la strategia punta alla fidelizzazione attraverso i like e al coinvolgimento delle persone tramite posti virali e interessanti. Anche qui i toni sono ottimistici, rafforzati da momenti di serietà, rimarcati da un’immagine o un video. Facebook è un canale utile per aumentare la brand awareness, portare traffico al sito web/blog dell’azienda e per sviluppare un dialogo col vostro cliente.

LinkedIn

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È un social network nato per il business: a livello professionale ci si può iscrivere come singoli o come azienda. Su LinkedIn le informazioni postate sono moltissime, si generano canali di attenzione da cui nascono curiosità e nuovi spunti di riflessione. Se parli di qualcosa perché la conosci, significa che professionalmente ne sai, è quindi un ottimo modo per far conoscere di cosa si occupa la tua azienda. Che siate azienda o libero professionista l’arma vincente è lo stile e la coerenza con il vostro lavoro e modo di pensare.

I social media trattano di persone: se le terrai in considerazione, loro si ricorderanno della tua azienda. Se vuoi progettare una strategia social di successo, noi facciamo al caso tuo!

Francesca Zia
Ha studiato Economia e Gestione Aziendale presso l’Università degli Studi di Trieste. Appassionata di marketing e di economia, segue con attenzione le ultime tendenze in fatto di comunicazione

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