Author Archives: Elisa Kiraz

B2B customer marketing

5 concetti B2B per conquistare il tuo mercato

Negli ultimi anni, sempre più aziende hanno compreso che una delle priorità del marketing non è tanto quella della frenetica ricerca di nuovi clienti, quanto la capacità di sviluppare relazioni sempre più strette e solide con i clienti attuali.

Questo concetto è ancora più importante se stiamo parlando di mercati B2B.

In questo processo il Customer Marketing diventa un concetto fondamentale: si tratta dell’insieme delle attività studiate per sviluppare la fedeltà, la crescita e la partecipazione dei clienti attuali. Dal momento che la gestione e lo sviluppo dei tuoi clienti attuali ha un costo inferiore rispetto alla ricerca (e successiva lead-nurturing) dei nuovi clienti, questa tattica permette di ottimizzare le opportunità di vendita ai clienti attuali e di ottimizzare allo stesso tempo il ROI.

Elisa Kiraz
Ha studiato Italianistica presso l’Università degli studi di Trieste.
Appassionata di Content Marketing e comunicazione, si tiene sempre informata sui nuovi trend del settore.
Content marketing b2b

Non hai ancora investito nel content marketing B2B? Adesso è il momento giusto per farlo!

Anno nuovo vita nuova, e per questo 2017 si prevedono grandi cambiamenti. Non vorrai fossilizzarti in un marketing B2B vecchio e obsoleto? Scopri se hai tutte le carte in regola.

Elisa Kiraz
Ha studiato Italianistica presso l’Università degli studi di Trieste.
Appassionata di Content Marketing e comunicazione, si tiene sempre informata sui nuovi trend del settore.
linkedin consigli marketing b2b

Non sai usare LinkedIn? Potrebbe costarti caro

“Dimmi con chi lavori e ti dirò chi sei”. Non c’è modo migliore per introdurre il social network professionale per eccellenza: LinkedIn.

Elisa Kiraz
Ha studiato Italianistica presso l’Università degli studi di Trieste.
Appassionata di Content Marketing e comunicazione, si tiene sempre informata sui nuovi trend del settore.

Due nazioni unite in un unico canto

La celebre catena di supermercati inglese Sainsbury’s ha lanciato un nuovo spot pubblicitario su una tavoletta di cioccolata che sta emozionando il mondo, poiché ha deciso di raccontare una delle pagine più toccanti e meno conosciute della storia.

La scena è ambientata durante la Grande Guerra nella notte di Natale del 1914 con l’esercito tedesco e quello inglese che si scrutano dalle rispettive trincee, a poche centinaia di metri di distanza. Ad un certo punto un soldato tedesco inizia a cantare “Stille Nacht”, la più famosa canzone natalizia, e dalla trincea opposta un soldato inglese risponde cantando “Silent Night”, la versione inglese della stessa canzone.

All’alba l’atmosfera è così carica di pace che i soldati depongono le armi e, a poco a poco, escono a mani alzate, avviandosi verso i nemici. È un tripudio di fratellanza: i due fronti si incontrano e si salutano, si scambiano abbracci e improvvisano una partita di pallone in quella terra di nessuno che è il palcoscenico degli scontri.

La storia si conclude con lo scambio delle giubbe fra un militare inglese e uno tedesco e quest’ultimo, una volta tornato in trincea, trova nella tasca del cappotto dell’inglese un regalo: una tavoletta di cioccolato che l’inglese aveva ricevuto per posta insieme ad una foto e ad una lettera della sua fidanzata.

La Sainsbury’s ha così raccontato quello che è passato alla storia come la Tregua di Natale del 1914, un armistizio spontaneo di poche ore, ma di ineguagliabile valore umano, una breve parentesi di pace e fratellanza in una guerra spaventosa.

Christmas is for sharing”, cioè “Il Natale è per condividere”, è il messaggio finale dello spot. Coerente al suo claim, Sainsbury’s ha deciso di mettere in vendita in tutti i suoi punti vendita della cioccolata uguale a quella del filmato al prezzo di una sterlina e di devolvere i ricavi alla Royal British Legion, l’associazione di supporto delle forze armate e promozione delle iniziative in memoria dei caduti.

Questo short movie ha riscosso da subito successo: è complice il clima della ricorrenza del centenario della Prima Guerra Mondiale oppure la magia del Natale in quel freddo inverno del 1914 è davvero esistita?

Elisa Kiraz
Ha studiato Italianistica presso l’Università degli studi di Trieste.
Appassionata di Content Marketing e comunicazione, si tiene sempre informata sui nuovi trend del settore.

9:41, l’orario ricorrente nelle pubblicità Apple

Le foto che presentano i prodotti della Apple sono sempre curate e ad effetto, ma c’è un particolare, a cui magari non tutti avranno fatto caso, che accomuna tutte le pubblicità: l’orario. Infatti, l’ora riportata sugli schermi dei dispositivi è sempre la stessa, le 9:41.

Conoscendo la Apple, così attenta ai dettagli, non può essere un caso: è difatti un aneddoto legato al 9 gennaio 2007, il giorno in cui Steve Jobs presentò il prodotto che avrebbe rivoluzionato il mondo della telefonia mobile, l’iPhone.

La conferenza iniziò alle 9 in punto del mattino e, dopo 42 minuti di presentazione, apparve l’immagine del device sullo schermo: tutti i keynote erano stati progettati in modo che l’ora dei dispositivi sulle slide coincidesse con quella che avevano al polso i giornalisti in sala.

Da quel giorno in poi le 9:41 sono diventate un vero e proprio marchio di fabbrica in onore di Steve Jobs e della sua creazione: il minuto di anticipo sta simbolicamente ad indicare l’attesa fino al momento della presentazione.

Questo curioso aneddoto non è che un’ulteriore prova di quanta cura e precisione la Apple impieghi nelle sue creazioni.

 

Elisa Kiraz
Ha studiato Italianistica presso l’Università degli studi di Trieste.
Appassionata di Content Marketing e comunicazione, si tiene sempre informata sui nuovi trend del settore.

Solar box: cabine per ricaricare gratuitamente gli smartphone

Da protagoniste indiscusse delle foto dei turisti, le famose “call box” color rosso fuoco sono state trasformate in stazioni green dove i cittadini possono ricaricare gratuitamente i propri smartphone grazie ad un pannello solare installato sul tetto.

A salvarle da un destino ormai segnato è stata l’idea di Harold Craston e Kirsty Kenny, due studenti della London School of Economics, che hanno progettato le Solar box: le cabine ora possono caricare fino a cento cellulari al giorno, offrendo una ricarica del 20% della batteria in dieci minuti.

La prima Solar box è stata presentata al pubblico fuori dalla stazione della metropolitana di Tottenham Court Road, destando stupore ed entusiasmo.

I due ideatori hanno così commentato il successo della loro creazione: “Ci piacerebbe far parte del viaggio di Londra verso una economia più verde, magari per fornire altri punti di ricarica, magari non solo nelle cabine del telefono, e far sì che l’energia rinnovabile sia alla portata di tutti”.

Il progetto, vincitore del concorso “Mayor of London’s Low Carbon Entrepreneur”, è finalizzato alla riqualificazione delle 8.000 cabine telefoniche in disuso nella capitale britannica, prestando particolare attenzione alle fonti di energia alternativa.

Pensate che quest’idea potrebbe funzionare anche in Italia?

 

Elisa Kiraz
Ha studiato Italianistica presso l’Università degli studi di Trieste.
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