Audi utilizza Facebook per promuovere un concorso di progettazione

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone

Sempre più aziende stanno imparando che l’utilizzo dei social network, all’interno delle proprie strategie di marketing, è di estremo beneficio per stare in contatto e interagire con i consumatori e soprattutto per rinvigorire il brand.

Anche le aziende che hanno già un grande successo si stanno servendo di mezzi di comunicazione come i social network per migliorare la propria presenza e per ottenere dei feedback dagli utenti.

Un esempio è dato da Audi Usa che sta collaborando con TurnHere per promuovere il concorso Los Angeles Design Challenge, che quest’anno si intitola Youth Mobile 2030 ed è dedicato allo sviluppo di una concept car del futuro orientata ai giovani.

La nota casa automobilistica che sponsorizza direttamente il concorso, per la promozione di questa competizione si è impegnata con i suoi fan attraverso la pagina facebook dell’azienda.

Mediante il noto social network appunto Audi sta postando video dei processi di progettazione, informazioni su come procede il concorso, e sta sollecitando domande e feedback per scoprire cosa i propri fan vorrebbero vedere in un auto del futuro. Si vuole che i 300.000 fan sappiano che Audi è una società che ascolta i suoi clienti e che vuole impegnarsi in una conversazione sul futuro.

Audi in questo modo si sta preparando per questo design challenge che si terrà presso il Los Angeles Auto Show. Tuttora molti studi di progettazione automobilistica del sud della California sono in competizione per la realizzazione di questa nuova concept car per l’anno 2030.

Cosa ne pensate di questa iniziativa e dell’orientamento generale di piccoli e grandi brand all’utilizzo dei social network come strumento di comunicazione e interazione con i propri customer?

4 Responses to Audi utilizza Facebook per promuovere un concorso di progettazione

  1. socing.net scrive:

    Ormai l’utilzzo dei social network sta diventando sempre più fondamentale per coinvolgere gli utenti e sfruttare la fidelizzazione attraverso gli amici. Forse per ora è più efficace per i marchi già conosciuti, mentre le piccole aziende faticano certamente di più.

  2. simone simone scrive:

    Si è vero, ma non dimentichiamoci che anche top Brand hanno fallito su Facebook.
    A volte le piccole o micro aziende possono avere maggiori probabilità di conversazione sui social, perchè sono più propense all’ascolto e ai consigli dell’utente finale, e questo molte volte è la differenza tra il fallimento e un successo di una campagna su Facebook!

  3. Filippo scrive:

    Concordo su quanto ha detto Simone, trovo che il social debba esser reciproco l’azienda deve essere aperta a ciò cherviene suggerito esplicitamente o implicitamente dagli utenti)

  4. cristina scrive:

    Approcci a fb come strumento di promozione da parte di piccole-medie-grandi aziende ce ne sono in continuazione. Fan page, applicazioni, le due forme combinate (forse e’ il sistema, da un pdv virale, piu’ efficace), ma a essere sinceri ogni tanto il successo e il fallimento sono abbastanza relativi e talora pure strani. Per i marchi grossi, i numeri devono essere grossi per essere un successo, quando magari gli stessi numeri per una compagnia piccola possono dire molto…ne abbiamo ancora da imparare sul social network secondo me…di certo la comunicazione dovrebbe essere serrata per essere efficace e portare a qualcosa, in questo concordo con Filippo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *