Arruolati in un reality show!

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Ti interessa davvero aiutare il prossimo? Rinunceresti alla tua vita per salvare persone che non conosci? La volontà di difendere gli altri spinge a scegliere di diventare soldati. E tu, entreresti in una stanza senza sapere quando potrai uscire? Questa è la domanda che “Who cares”, la campagna di reclutamento delle forze armate svedesi, ha rivolto ai giovani scandinavi.

Lo scopo di questo inedito progetto era quello di reclutare 4000 candidati per 1.500 nuove posizioni e far conoscere alle gente l’importante lavoro che le forze armate svolgono per il paese. L’iniziativa cercava di caricare di fascino la carriera militare, che da tempo, ormai, non colpisce più l’immaginario dei ragazzi.

Come si è svolta la campagna?

È stato allestito un container nel centro di Stoccolma dove le persone venivano rinchiuse per minimo un’ora senza alcun contatto con il mondo esterno. L’unico modo per uscire dal container era quello di essere liberati da qualcuno disposto a prendere il tuo posto in questa cella d’isolamento. I giovani si erano messi in viaggio da tutto il paese per salvare la persona reclusa.

Nel frattempo le immagini della prigionia venivano inviate al sito internet delle forze armate e trasmesse in tempo reale su giganteschi cartelloni pubblicitari posizionati nel centro di Stoccolma. La detenzione era seguita in diretta come in un vero reality show!

L’iniziativa ha generato un frenetico passaparola e il sito internet ha raggiunto le 100.000 visite in meno di quattro giorni. Le forze armate hanno coperto tutti posti di lavoro disponibili e inaspettatamente hanno visto un’affluenza di candidati doppia rispetto agli anni precedenti.

Questo perverso e seducente reality show ha centrato l’obiettivo ed è riuscito a far parlare di sé e ad avvicinare i giovani ad un mondo oggi distante dalle loro vite qual è quello delle forze armate.

Guardando il progetto nel video, voi sareste entrati nella cella d’isolamento?

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