Google e il primo passo verso la telefonia mobile

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“Abbiamo progettato Android con una semplice idea in mente: rendere più aperti i dispositivi mobili per favorire l’innovazione e offrire così maggiori vantaggi a tutti gli utenti”. Mario Queiroz, del Product Management di Google, apre così il suo intervento sul blog ufficiale del gigante del web per spiegare “il nostro nuovo approccio all’acquisto del telefono cellulare”.

Da quando, un anno fa, Google lanciò Android su un solo dispositivo, in un solo paese e con un solo operatore, l’applicazione ha conosciuto un’espansione esaltante finendo per essere adottato in 48 nazioni e 19 lingue diverse (20 i dispositivi aderenti). “Un successo destinato a continuare – spiega Queiroz – perché Android è gratuito e open source”. Una tecnologia che permette di produrre telefoni cellulari più rapidamente e a costi inferiori e, agli utenti, di personalizzare le piattaforme a proprio piacimento.

“La quantità e la varietà dei dispositivi basati su Android ha oggi superato anche le nostre previsioni più ottimistiche, perciò ci siamo chiesti: e se lavorassimo ancora più a stretto contratto con i nostri partner per creare dispositivi in grado di utilizzare alcune delle nostri migliori tecnologie software? E se offrissimo al pubblico la possibilità di acquistare questi dispositivi attraverso un rivenditore ufficiale online?”.

Da queste premesse nasce il web store ospitato da Google, con l’obiettivo di razionalizzare l’offerta e creare un processo d’acquisto semplice, piani tariffari facilmente comprensibili, consegna e attivazione senza preoccupazioni. Il primo prodotto del nuovo web store, come noto, è Nexus One, punto di convergenza tra tecnologia mobile, applicazioni e internet.

Nexus One – precisa Queiroz – è un esempio del livello di innovazione raggiungibile con un cellulare basato su Android: applicazioni entusiasmanti si fondono con un vero e proprio computer potente, veloce, connesso con il mondo e allo stesso tempo tascabile. Riduzione dinamica del rumore di Audience Inc., un ampio display OLED da 3,7” con contrasto elevato e colori brillanti e un processore ad altissima velocità Qualcomm Snapdragon™ da 1GHz. E ancora una tastiera a comando vocale che consente la dettatura di qualsiasi tipo di testo e alcune tra le più popolari applicazioni di Google, come Gmail, Google Voice e Google Maps Navigation”. Per quanto riguarda l’Europa, rivela Queiroz, l’intenzione è di aggiungere presto Vodafone ai dispositivi Android.

Google sembra aver colto nel segno: che sia questo il futuro della telefonia mobile?

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