30 candele per illuminare la strada del cambiamento

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L’agenzia pubblicitaria Ogilvy & Mather London ha realizzato per Amnesty International una campagna pubblicitaria particolarmente efficace per raccogliere finanziamenti per la lotta in difesa dei diritti umani. Le Freedom Candles sono 30 candele in edizione limitata pensate dagli artisti Mark Landwehr e Sven Waschk, meglio conosciuti col nome di Coarse. Ogni giorno dal 19 al 27 aprile, una candela verrà messa all’asta su eBay e resa disponibile per 30 ore.

“Questa collaborazione con Coarse unisce il mondo dell’arte e l’attivismo; e speriamo di attirare l’attenzione di collezionisti, fanatici di design così come dei nostri sostenitori” racconta Thomas Schultz-Jagow, direttore della comunicazione di Amnesty.

 

Ogni candela rappresenta una violenza o la privazione di una libertà contro cui l’associazione combatte. Una volta accesa, la cera che progressivamente si scioglie rivela un bellissimo simbolo di pace, piccole statuine di bronzo raffiguranti i risultati positivi e i traguardi che negli anni Amnesty è riuscita ad ottenere.
Tre sono le storie che bruciano sotto lo strato di cera.

La prima candela raffigura un prigioniero politico sotto tortura che successivamente riacquista la sua libertà e può finalmente riabbracciare il figlio. Amnesty International si batte per tutti quei prigionieri politici incarcerati senza giusto processo che in questo momento si trovano in terribili condizioni di vita, soggetti a torture e maltrattamenti.

La seconda ha la forma di un fucile militare AK-47. Per decenni i traffici di armi sono stati scarsamente regolati, con gravi conseguenze in molti paesi. La cera del fucile, sciogliendosi, libera una penna che firma il primo trattato globale per regolarizzare il commercio d’armi ottenuto dopo diverse campagne.

La terza candela, infine, rappresenta una ragazzina costretta alla prostituzione che successivamente è libera e ha potuto accedere all’educazione. Amnesty International da anni combatte le ingiustizie subite dalle donne nelle parti più povere del mondo, costrette alla prostituzione, a subire violenze e abusi, matrimoni forzati e mutilazioni genitali.

Voi ne comprereste una?

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