30 anni di internet in Italia

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Il 30 aprile 1986 una squadra di tecnici del Centro nazionale di calcolo elettronico di Pisa (CNUCE) fu artefice del primo approdo sulla rete internet in Italia, mettendosi in collegamento con la stazione di Roaring Creek in Pennsylvania, negli Stati Uniti. Un evento epocale di cui nessun giornale si accorse, ma che cambiò per sempre il futuro del nostro paese e portò profonde ripercussioni sulle nostre vite.

L’Italia fu il quarto paese europeo a collegarsi stabilmente a Internet, dopo Norvegia, Inghilterra e Germania; un primato tecnologico di cui non possiamo farci vanto ancora oggi per il misero posizionamento per uso della rete e della banda larga, quart’ultimo posto in Europa. Complice anche la presenza di un gran numero di comuni di meno di 15mila abitanti distribuiti a macchia nel territorio italiano, il digital-divide è un problema che imperversa nel nostro paese ma le strategie per risolverlo ci sono e sono già in atto. Il progetto di far approdare la banda ultralarga su tutto il Paese è in via di realizzazione con importanti implementazioni strutturali già in atto che, a detta del Premier Renzi, garantiranno all’intero Paese l’accesso alla banda larga entro il 2020.

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Allo stesso tempo però è necessario che anche la cultura digitale entri a far parte stabilmente dell’immaginario collettivo. L’utilizzo di internet deve superare il limite dei fini personali: non si tratta solo di una materia da imparare a scuola o per esperti dei settori della comunicazione o dell’ingegneria, ma di uno strumento dal potenziale enorme, utilizzabile per velocizzare i processi all’interno delle organizzazioni, per ottimizzare tempi e questioni della cosa pubblica, per diffondere conoscenze, pratiche, attività e molto altro ancora.

“La Rete è ormai il sistema nervoso e la spina dorsale di ogni attività economica, qualsiasi iniziativa imprenditoriale non può prescindere dal contesto digitale. La maggioranza delle nuove aziende si sviluppa sulle piattaforme digitali. Ogni passaggio della nostra giornata è nel segno di Internet” spiega Claudio Giua sull’Huffington Post.

Di questo si discuterà alla festa organizzata dal CNR il 29 aprile, in cui interverrà anche il Premier Matteo Renzi. Una festa a cui parteciperà l’intero Paese sotto l’hashtag #italianinternetday con una due giorni di eventi,  conferenze e workshop accomunati dal desiderio di diffondere la cultura digitale a ogni fascia di pubblico. L’intero elenco degli appuntamenti è reperibile sul sito ufficiale.

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L’attività lavorativa odierna, di qualunque ambito si tratti, è facilitata notevolmente dall’utilizzo della rete e anzi, in molti ne dipende direttamente e non sarebbe realizzabile senza un collegamento web. Operare nell’ambiente del marketing oggi fa parte di questa seconda categoria. Nella nostra esperienza ventennale abbiamo avuto modo di crescere accompagnati dal progresso tecnologico e migliorare a nostra volta ad ogni aggiornamento digitale. Per un marketing efficace e al passo coi tempi, contattaci.

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