11 domande da porre al vostro consulente SEO

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Sapere se il consulente SEO che si vuole ingaggiare è valido, non è certo un giochetto.
Ma come fare a scoprirlo?
Prova a darci una mano Andrew Shotland, direttamente dalle pagine di Search Engine Land:

<<Ho appena ricevuto una richiesta dalla milionesima piccola azienda che si è resa conto di aver sprecato una bella fetta del proprio budget, investendola su un’agenzia SEO offshore, il cui unico obiettivo raggiunto è stato il nulla cosmico, eccezion fatta per un link building inutile e dispersivo, quasi ai limiti dello spam.

Non voglio disquisire qui su etica, quanto buoni modi di far SEO ci siano ecc.
Voglio invece chiedere invece a ogni piccola azienda che sia interessata a queste cose, di sedersi un attimo, smetterla di rimuginare, guardarmi negli occhi e prestare attenzione.

È tempo di andare oltre.

Lo so, non siete esperti di search marketing. Ecco perché avete bisogno di aiuto con la vostra SEO, giusto?
Quindi pensavo fosse utile mettere insieme una lista di domande per la prossima volta che parlerete con il vostro personale consulente SEO:

PUOI DIRMI ESATTAMENTE COSA FAI?
La SEO non è stregoneria. C’è una lista infinita di tecniche che funzionano. Alcune meglio di altre.

Se sul modo di mettere in atto una campagna SEO ci possono essere alcuni dettagli particolari, in linea generale un buon consulente SEO dovrebbe essere in grado di spiegarvi come ha intenzione di migliorare il vostro ranking.

In particolare, dovete essere sicuri che non userà tecniche al limite dello spam che potrebbero potenzialmente danneggiare la vostra impresa, invece di aiutarla.

Se evita la domanda o se non si spiega in maniera chiara e trasparente per quel che riguarda le loro tecniche, riagganciate pure il telefono.
Non è particolarmente difficile sturare un gabinetto, ma la maggior parte delle persone preferisce rivolgersi a un esperto, in modo che tutto sia fatto bene.

Il vostro idraulico non ha segreti per voi (almeno si spera), perché dovrebbe averne il vostro consulente?

DI COSA HAI BISOGNO DA PARTE MIA PER ARRIVARE A UN BUON RISULTATO?
Se da una parte c’è sempre bisogno di tempo per analizzare lo stato di una SEO d’impresa, il consulente ha molto probabilmente una lista di strategie che sa già di dover usare. Alcune di queste richiederanno un aiuto da parte del cliente.

È importante che voi comprendiate su due piedi quanto impegno sarà richiesto. Sapere quanto tempo, quanto denaro e quante risorse dovrete spendere, vi aiuterà a determinare quanto proficuo possa essere questo sforzo.

CONTROLLO L’ACCESSO A TUTTI GLI ACCOUNT?
Solitamente la SEO necessita un updating della vostra impresa su un gran numero di siti: Google, Bing, Yahoo!, i siti delle Pagine Gialle ecc.

Mi viene spesso riferito dalle aziende che non sono più in grado di collegarsi al loro account di Google Place Page perché questo era stato creato dalla loro vecchia agenzia SEO o da un ex-impiegato.

È fondamentale avere l’accesso da amministratore ad ogni pagina o profilo creato per voi da terzi.
Questo può risparmiarvi un sacco di mal di testa in futuro.

SOLITAMENTE, QUAL È IL RITORNO D’INVESTIMENTO PER I TUOI CLIENTI?
Questa è sempre un’ottima domanda.

In base all’impresa del cliente, un buon consulente di search marketing dovrebbe essere capace di fornire un buon criterio di misurazione del ROI, che possa essere applicato anche alla vostra azienda.
Invece di “traffico aumentato del 50%”, generalmente preferisco cose come “generati venti lead in sessanta giorni”. Più preciso e più diretto.

COME MISURI LA TUA EFFICIENZA?
Domanda molto semplice.

Come mi dimostrerai che hai fatto quanto promesso e che tutto ciò abbia effettivamente funzionato?

Una buona risposta include: crescita nei ranking per i termini concordati, crescita di utenza qualificata nel vostro sito, crescita delle e-mail e delle telefonate in entrata, ed infine crescita del business.

COME MI COMUNICHI I TUOI PROGRESSI?
Il consulente dovrebbe essere in grado di comunicarvi ciò che ha fatto, ciò che sarà fatto e come sarà fatto regolarmente.

SE LE NOSTRE STRADE SI SEPARANO, CANCELLERAI DAL MIO SITO TUTTO QUELLO CHE HAI FATTO?
I consulenti SEO si basano spesso su reti di siti da loro controllati per “fornire” link al vostro sito.
Quindi vi ricattano minacciandovi di rimuovere questi link se non rinnoverete l’accordo.

Siate sicuri di sapere per certo se non è questo il vostro caso.

PUOI MOSTRARMI QUALCHE RISULTATO RAPPRESENTATIVO?
Se non possono mostrarvi un’azienda per cui loro abbiano lavorato, contribuendo a farla classificare al primo posto per una buona quantità di termini, e se non riescono a darvi un’idea generale di come hanno fatto, dite pure sayonara.

PUOI DARMI QUALCHE REFERENZA?
Abbastanza auto-esplicativa direi.

COS’È CHE HA LASCIATO INSODDISFATTI I CLIENTI CHE HAI PERSO?
C’è da dubitare fortemente sul fatto che esista un’agenzia nel mondo che possa vantare un record immacolato, quando si parla di performance e di customer retention.

I clienti cambiano le loro strategie. E i consulenti non fanno gol in rovesciata da centrocampo ad ogni partita.

Un’onesta discussione sugli attriti che il consulente ha avuto con i passati clienti, e su come lui abbia cercato di migliorarsi è sempre un’ottima cosa.

Un buon consulente dev’essere quasi fiero dei propri errori.

Mi piace dire ai miei clienti che quando ho iniziato ad occuparmi di SEO ho fatto orrori in termini di perdita di traffico, ma questo mi ha consentito di imparare il modo perché tutto ciò non si ripeta più.

COSA TI DIFFERENZIA DAGLI ALTRI CONSULENTI SEO?
Qui la risposta dovrebbe essere univoca: “Il rank numero 1”.>>

8 Responses to 11 domande da porre al vostro consulente SEO

  1. Merlinox scrive:

    Se le persone avessero chiare queste #seo cose, e magari anche in ambito web mastering, i siti / servizi a 100€ sparirebbero dalla faccia della terra! Grazie per avere scritto questo articolo.

  2. Servermanaged scrive:

    Articolo veramente illuminante.Attualmente blog e social network sono occupati da orde di esperti SEO e per un’azienda che vuole davvero affidare un minimo di investimento a questo tipo di professionalità diventa difficile orientarsi tra pseudoseo e professionisti certificati.La tendenza principale è quella di proporre pacchetti standard che non prevedono alcuna analisi della tipologia di cliente che andrà ad essere curata.Un grave errore.

  3. Simone Simone scrive:

    @Merlinox
    Non credo che tali “servizi” sparirebbero del tutto dal web, però sicuramente molti morirebbero dopo pochi mesi… Grazie per i complimenti, ma è dura spiegare alla massa il funzionamento nel web marketing: noi ci proviamo, sperando che altre aziende nel B2B cerchino di essere più parziali possibili.

  4. Simone Simone scrive:

    @ Servermanaged
    Hai centrato uno dei punti per cui è difficile “vendere” La SEO: Standardizzarla oltretutto significa rovinare il mercato del web marketing ( in parte) : ogni progetto è storia a se stante,difficile trovare dei punti o strategie che sono in comune tra loro: a volte l’analisi del mercato da aggredire richiede molti sforzi e giorni di lavoro… ma Alcune aziende non vogliono capirlo… o non possono?

  5. Merlinox scrive:

    Tanto per fomentare le folle, secondo voi con (sconto concesso) 1h al mese per sito quali risultati è possibile ottenere?
    http://forum.html.it/forum/showthread.php?s=&threadid=1421258

    Cmq per i SEO che leggono, vi consiglio – nelle vostre offerte – di aggiungere anche un 1 etto di mortadella.

  6. Simone Simone scrive:

    …e 1 etto di parmigiano che male non fa 😉
    1h al mese= 12 H annuali: io direi che una 20° di chiavi ,in un mercato di media-alta competitività, in prima pagina, si possa fare 😉 o no ???

  7. Davide Rosi scrive:

    Trovo questo articolo interessante anche per chi come me vuole proporsi come SEO..
    Complimenti

  8. sgnafurz scrive:

    Io non mi fiderei nemmeno di chi mi risponde “il rank numero 1”, un SEO che si rispetti non garantirebbe mai un sicuro successo, ma è una cosa che SE arriva, è il risultato di un lavoro pianificato nel tempo che dipende anche dal settore al quale ci si sta rivolgendo.
    Se qualcuno dovesse dirmi una cosa del genere gli risponderei “ma smettila buffone”.

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