10 anni vissuti pericolosamente?

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Era il lontano 28 Ottobre 2003 quando un giovane Mark Zuckerberg ad Harvard creò “Facemesh” rubando le foto caricate su ogni curriculum e portandole in rete per far votare la migliore. Pochi mesi dopo nacque “The Facebook”, il Social Network di cui il 4 Febbraio scorso, si è festeggiato il decennale.

Sono stati anni in cui il Social Network ha oscillato tra potenziali disastri e grandi successi sino ad arrivare alle odierne previsioni di declino, così come affermano Mashable e una ricerca dell’Università di Princeton.
Per cercare di riguadagnare terreno Zuckerberg continua a spremere i propri creativi spronandoli a realizzare innovazioni come l’app “Paper”, considerato come “il giornale più personalizzato al mondo” e “A look Back”, un breve riassunto della storia di ogni utente su Facebook, ideato appositamente per il compleanno del Social.

Facebook è stata fino ad ora un’esperienza incredibile – ha dichiarato Zuckerberg – e sono davvero grato di esserne parte. È sorprendente vedere come le persone utilizzino Facebook per costruire una vera comunità, supportandosi a vicenda nei modi più diversi. Nei prossimi dieci anni, avremo l’opportunità e la responsabilità di connettere un numero sempre maggiore di persone, continuando a fornire il nostro servizio nel miglior modo possibile“.

Il grande successo che ha permesso a Facebook di sopravvivere è dovuto al modo in cui ha saputo superare le sue varie crisi e adattarsi allo sviluppo di nuove necessità da parte dei propri utenti (1,2 miliardi), come ad esempio l’implementazione del mobile, iniziata nel 2006, e che adesso porta il 53% del fatturato pubblicitario.

Nonostante la media di sopravvivenza dei Social Network sia circa 7 anni, Zuckerberg prospetta almeno un altro decennio di crescita per la sua fortunata creatura. Ci riuscirà?

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